AGI – L’assemblea della Lega Serie A ha assegnato a Dazn e Sky i diritti audiovisivi del campionato di calcio di Serie A a partire dalla stagione 2024-25 e fino al 2028-29. I 20 club di Serie A hanno dunque deciso di accettare le offerte dei due broadcaster per il prossimo quinquennio che si aggirano intorno ai 900 milioni di euro a stagione. Decade, almeno per il momento, l’ipotesi del canale di Lega.
De Laurentiis contesta l’accordo: così il calcio morirà
“È una sconfitta del calcio italiano, con questa offerta il calcio morirà”, ha commentato il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, che ha interrotto la conferenza stampa dell’ad della Lega Serie A, Luigi De Siervo, per contestare l’accordo sui diritti tv al termine dell’assemblea di Lega. “Sky e Dazn non sono competenti, non fanno bene al calcio italiano ‘di lusso'”, ha aggiunto.
Per il patron del Napoli Calcio, sostenitore della creazione di un canale della Lega per la fruizione delle partite del nostro campionato, ha lamentato che questo “sogno è stato messo nel cassetto”: “Dazn non è competente e non fa bene al calcio italiano” ed è “una stupidaggine fare un accordo per cinque anni”, ha aggiunto, “le modalità di ripresa del nostro calcio fanno ridere rispetto ad esempio alla Premier League”.
De Siervo, sorpreso dall’irruzione, ha però sottolineato la trasparenza con cui viene affrontato il dibattito sui diritti tv: “Come vedete siamo un palazzo di cristallo”, ha osservato rivolto ai giornalisti.