A Grenier il Gigante di Kranjska Gora, terza Federica Brignone

KRANJSKA GORA (SLOVENIA) – Valerie Grenier ha vinto il gigante di Kranjska Gora (Slovenia), valevole per la coppa del mondo femminile di Sci alpino. La canadese ha chiuso la gara con il tempo di 1’50″51 precedendo la svizzera Lara Gut Behrami, staccata di 37 centesimi. Sul podio anche la nostra Federica Brignone, che dopo il secondo posto della prima manche, ha terminato la seconda a 51 centesimi dalla vincitrice. Quarto posto per chi aveva chiuso in testa la prima parte della gara, ovvero la slovacca Petra Vlhova che ha chiuso con un distacco di 61 centesimi. Nono posto per la leader della classifica generale di Coppa del Mondo Mikaela Shiffrin (+1″88) tallonata da Marta Bassino, (+1″90) mentre Sofia Goggia ha completato la gara
al dodicesimo posto con un passivo di 2″10. Elisa Platino ha concluso 26^ con un +4″61 dalla vincitrice. Fuori già dopo la prima manche: Roberta Melesi, Lara Della Mea, Ilaria Ghisalberti e Laura Pirovano, uscita Asja Zenere.
Per Federica Brignone podio nella prima gara del nuovo anno che vede la trentantreenne azzurra proseguire la propria cavalcata tra le porte larghe del gigante che la vedono sempre al comando della classifica di specialità. Nei sei giganti sin qui disputati in stagione, Brignone ha saputo presentarsi sul podio in ben cinque occasioni con due vittorie a Tremblant, altrettanti secondi posto a Sölden e Lienz prima dell’odierno terzo posto; il bilancio è completato dal sesto posto di Killington. 63 i podi complessivi in Coppa del Mondo.
“Sono contenta di iniziare il 2024 sul podio, è sempre importante – sono state le parole di Federica Brignone a fine gara – Le condizioni non erano facili, bisognava osare tantissimo. Credo di aver attaccato bene all’inizio, ma nel finale mi sono resa conto che avrei potuto spingere ancora di più. Mi spiace aver perso tanto nella parte bassa, perchè è come se mi mancasse un pezzettino, non sono riuscita a dare il 100% come in altre occasioni, ma in fondo sono soddisfatta: davvero era una gara tosta, anche e soprattutto per il pubblico che ci ha seguito”.
Decimo posto di Marta Bassino che chiude la propria gara con un ritardo di 1″90 da Grenier perdendo un paio di posizioni nella seconda discesa, mentre Sofia Goggia riesce a risalirne tre per inserirsi al 12esimo posto a 2″10.
“Era una manche molto diretta – ha confessato Bassino – bisognava stare attente a non fare troppa curva: lo prendo come un punto di ripartenza e va bene così” mentre Sofia Goggia ha puntato l’attenzione sull’atteggiamento: “Ho fatto un passetto in più in questa disciplina. Credo di aver avuto l’atteggiamento giusto: se si osa, si può alzare l’asticella e crescere”.
Terza gara stagionale a punti per Elisa Platino che centra la qualificazione grazie al trentesimo tempo di metà gara per poi risalire di tre posizioni la classifica nella seconda discesa e assestarsi al 26esimo posto finale.
Federica Brignone come detto mantiene il pettorale rosso di leader di specialità, classifica che guida con 460 punti e 15 lunghezze di margine su Gut, con Shiffrin terza (349); nella generale la statunitense sale a 929 punti seguita dalla stessa Brignone (697), terza è Vlhova con 622; Sofia Goggia è quinta con 450.

– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).