A Londra tornano le mascherine in cinema, teatri e sui mezzi pubblici

AGI – Il Regno Unito introduce da oggi nuore restrizioni a causa della diffusione, estremamente veloce, della variante Omicron. Le nuove norme prevedono i passaporti vaccinali in Inghilterra, limiti agli incontri in Scozia e revisione settimanale delle misure in Galles. In Inghilterra, le mascherine sono tornate obbligatorie nei luoghi pubblici come teatri e cinema ma anche sui treni, nelle metropolitane e in taxi. Obbligatorie anche nei negozi e dal parrucchiere, mentre non sono necessarie nei ristoranti e nelle palestre per questioni di praticità. Da oggi, inoltre, le persone sono incoraggiate a lavorare da casa.

In Scozia, questa restrizione rimarrà in vigore almeno fino a metà gennaio. In Irlanda del Nord, invece, la direttiva non è legge ma piuttosto un incoraggiamento. In Galles, infine, si incoraggiano i datori di lavoro a far lavorare da casa gli impiegati e a non forzarli a tornare in ufficio se non se la sentono.

Nonostante non ci sia più la regola dei due metri di distanza fra gli impiegati, le compagnie hanno comunque il dovere di garantire la sicurezza degli ambienti minimizzando le visite in ufficio, migliorando la ventilazione dei locali, le pulizie e usando delle vie di accesso che prevengano eventuali accalcamenti.

In Irlanda del Nord, Galles e Scozia è stato già introdotto il passaporto vaccinale ma da oggi è in vigore anche in Inghilterra per accedere a grandi eventi o andare in discoteca. In particolare è necessario al chiuso con più di 500 persone, all’aperto con più di 4000 persone e in tutti i ritrovi con più di 10 mila persone.

Questa mattina, il ministro della salute, Sajid Javid, nel corso di un’intervista rilasciata a LBC Radio, ha dichiarato di non poter escludere una eventuale chiusura delle scuole. “Non sono ovviamente il ministro dell’Istruzione – ha affermato – ma, dal mio punto di vista, nella lotta alla pandemia non possiamo escludere alcun ulteriore provvedimento”.

Javid ha poi enfatizzato la necessità di fare la terza dose di vaccino e tutte le misure che il governo sta attuando in modo da rendere questo processo il più veloce possibile. Il Regno Unito ha registrato ieri 1239 ulteriori casi di Omicron per un totale di 3137.

Il numero di ieri risulta essere quasi il doppio rispetto al giorno prima, segno della velocità con cui si diffonde. Ieri sera, nel corso di un messaggio registrato alla nazione, il primo ministro Boris Johnson ha dichiarato che “è necessario rinforzare la protezione col vaccino urgentemente” e ha lanciato l’obiettivo di vaccinare entro Capodanno tutti gli adulti al di sopra dei 18 anni. Se questo obiettivo non dovesse essere raggiunto, lo spauracchio di nuove restrizioni potrebbe diventare realtà.