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AGNELLI: LE SUE PAROLE AL PROCESSO NDRANGHETA ALTO PIEMONTE

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Nessuna pressione di tipo mafioso né su di lui né su nessuno dei 700 dipendenti della Juventus, quattro o cinque incontri con Rocco Dominello e altri capi ultrà per normali questioni di tifoseria. E’ stato questo, secondo quanto è trapelato, il contenuto della testimonianza di Andrea Agnelli al processo di ‘ndrangheta Alto Piemonte

Dominello è l’imputato che, per l’accusa, tentò di infiltrarsi nel business del bagarinaggio per conto delle cosche. Agnelli avrebbe detto di non saperne nulla, descrivendo Dominello – sempre secondo quanto si apprende – un rappresentante della tifoseria molto garbato

“Abbiamo chiarito tutto”, sostengono Ivano Chiesa e Domenico Putrino, avvocati di Rocco Dominello, dopo la testimonianza al processo di ‘ndrangheta Alto Piemonte del presidente della Juventus. “Rocco è incensurato e non ha nulla a che fare – sostengono – con la criminalità organizzata”.

AGNELLI: LE SUE PAROLE AL PROCESSO NDRANGHETA ALTO PIEMONTE ultima modifica: 2017-05-15T14:50:46+00:00 da Redazione Rete 7