All’asta i beni di Maradona, dalle cravatte alla casa dei genitori

AGI – Dalle cravatte alla casa dei suoi genitori, dai berretti a due auto Bmw, una novantina di beni appartenuti a Diego Armando Maradona saranno battuti a Buenos Aires a un’asta internazionale online.

Sono 1.120 i partecipanti già registrati, ha reso noto l’organizzatore dell’asta, Adrian Mercado. Gli 87 lotti all’incanto oscillano ciascuno da una stima base di 50 dollari a 900 mila dollari.

L’asta è stata disposta dalla magistratura argentina d’accordo con gli eredi del campione. “I figli hano fatto una vasta selezione di cose, quelle con maggior valore affettivo e le più memorabili, quelle custodite con più passione dalla sua famiglia” ha aggiunto Mercado. 

La proprietà immobiliare che va all’asta è quella che El Pibe regalò ai genitori nei primi anni Ottanta, quando giocava nel Boca Juniors, e si trova nel quartiere residenziale di Villa Devoto a Buenos Aires.

“Passarono gli anni, le squadre di calcio, le storie e i Mondiali, ma la casa di calle Cantilo restò sempre il luogo di Maradona”, si legge sul portale di presentazione dell’asta.

Lontana dall’abitazione natale di Villa Fiorito, il quartiere povero nei sobborghi della Capitale dove nacque Maradona nel 1960, la casa che Diego regalò a mamma Tota e papà Diego, e dove questi abitarono per più di trent’anni fino alla morte, non è lussuosa ma è molto grande: 700 metri quadri coperti e altri 500 metri quadri di parco con piscina.    

Tra i beni all’asta si contano anche due automobili Bmw, modelli 2017 e 2016, con una valutazione di base di 225 mila e 165 mila dollari rispettivamente, oltre a una Hyundai del 2015 da 38 mila dollari e a un appartamento di due vani nella città balneare di Mar del Plata, che parte da una stima di 65 mila dollari.

Ancora: il tapis roulant che Diego usava quando risiedeva a Dubai (prezzo base 3.500 dollari), una foto di Maradona con Fidel Castro (400 dollari), un umidificatore di sigari avana (300 dollari).

Esclusa dall’asta una lettera del lider maximo cubano che in un primo tempo si pensava sarebbe stata inclusa nella vendita, mentre fra gli altri lotti ci sono cravatte, berretti, scarpini e indumenti sportivi, sei televisori, mobilio, equipaggiamenti ginnici, quadri e fotografie varie.

L’asta comincia domenica 19 dicembre alle 11 ora di Buenos Aires e dovrebbe durare, secondo Mercado, più di due ore. Il ricavato sarà destinato al pagamento di debiti e spese gravanti sugli eredi. Il giudice Luciana Tedesco disporrà la sorte degli eventuali lotti invenduti.