Amnesty International: “La Russia usa bombe a grappolo proibite a Kharkiv”

AGI – L’uso indiscriminato da parte della Russia di armi proibite come le bombe a grappolo ha ucciso centinaia di civili nella città ucraina di Kharkiv. La denuncia scaturisce da un’indagine di Amnesty International. L’organizzazione accusa le truppe russe di bombardare indiscriminatamente i quartieri residenziali di Kharkiv con razzi che per loro natura hanno poca precisione per raggiungere determinati obiettivi.

Gli investigatori di Amnesty International hanno trovato prove dell’uso ripetuto di munizioni a grappolo 9N210 e 9N235, tutte vietate dai trattati internazionali.

“La popolazione di Kharkiv ha dovuto affrontare incessanti bombardamenti indiscriminati negli ultimi mesi, uccidendo e ferendo centinaia di civili”, ha affermato in una nota Donatella Rovera, consulente per Amnesty International.

Rovera ha considerato l’uso di tali armi “scandaloso” e ha aggiunto che mostra “l’assoluto disprezzo” della Russia per la vita dei civili. Secondo il capo del dipartimento medico dell’amministrazione militare regionale di Kharkov, dall’inizio del conflitto nella regione di Kharkiv, 606 civili sono stati uccisi e altri 1.248 feriti