Ankara spacca la Nato: alcuni alleati non vogliono la pace

AGI – La guerra in Ucraina fa comodo ad alcuni Paesi membri della Nato che desiderano una Russia più debole. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu in un’intervista all’emittente Cnn Turk.
“In seguito all’incontro tra delegazioni di Istanbul (29 marzo; ndr) pensavamo che il conflitto non sarebbe andato avanti per molto. Tuttavia durante il vertice tra ministri degli Esteri Nato ho avuto l’impressione che ci siano alcuni membri Nato che vogliono che il conflitto prosegua. Vogliono che la Russia diventi più debole”, ha detto Cavusoglu, senza tuttavia menzionare alcun Paese. 

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha definito “inopportuno” l’assalto alla zona industriale dell’acciaieria di Azovstal a Mariupol e ha ordinato di annullarlo. Il presidente ha però chiesto di isolare l’area in modo che “non voli una mosca”. Putin ha spiegato l’annullamento dell’assalto all’Azovstal con la volontà di salvare le vite dei soldati russi; e ha assicurato che garantirà la vita e un trattamento dignitoso ai soldati ucraini che si arrendono.
“Considero inopportuno il proposto assalto alla zona industriale. Ordino che venga annullato”, ha detto Putin in un incontro con il ministro della Difesa Sergei Shoigu, secondo l’agenzia russa Tass.