Aperte le urne a Taiwan per l’elezione del nuovo presidente  

AGI – Si sono aperte le urne a Taiwan, dove gli elettori dell’isola sono chiamati a scegliere il nuovo presidente in un’elezione chiave per la traiettoria delle relazioni con la Cina nei prossimi quattro anni. In gioco ci sono la pace e la stabilità dell’isola che Pechino continua a rivendicare come propria.

Le minacce militari del colosso asiatico potrebbero influenzare alcuni elettori contro i candidati indipendentisti, ma gli Stati Uniti si sono impegnati a sostenere qualsiasi governo emerga dal voto. A parte le tensioni con la Cina, le elezioni si basano in gran parte su questioni interne, come il rallentamento dell’economia, l’accessibilità degli alloggi, il divario tra ricchi e poveri e la disoccupazione.

ELECTION DAY: Polls here in Taiwan are just 10 min from opening! pic.twitter.com/0dNFjzA6Gw

— Jaime Ocon 歐海美 (@JaimeOcon1)
January 12, 2024

I candidati in gioco

Il vicepresidente Lai Ching-te, rappresentante del Partito democratico progressista, cerca di succedere alla presidente uscente Tsai Ing-wen e di ottenere per il partito indipendentista un terzo mandato presidenziale, come mai accaduto. Lai voterà nella sua città natale, Tainan.

Hou Yu-ih, il candidato del Kuomintang, il partito favorito da Pechino, noto anche come Partito nazionalista, voterà a New Taipei City. Il candidato alternativo ai due schieramenti principali, Ko Wen-je del Partito Popolare di Taiwan, che raccoglie consenso soprattutto tra i giovani elettori che cercano un’alternativa ai due partiti ‘storici’, voterà a Taipei.  

#TaiwanElection Voting step by step
①Poll workers examine & show empty ballot boxes to the public before 8 a.m.
②Voters collect ballots after ID card checks.
③Voters mark on the ballots candidates & political parties they pick in polling booths.
④Voters cast their ballots. pic.twitter.com/BP6QgIstrP

— Focus Taiwan (CNA English News) (@Focus_Taiwan)
January 13, 2024

Il messaggio di Blinken

Il capo della diplomazia statunitense, Antony Blinken, ha invitato la Cina “mantenere la pace e la stabilità nello Stretto di Taiwan” durante le elezioni. “Il segretario di Stato ha ribadito l’importanza di mantenere la pace e la stabilita’ nello Stretto di Taiwan e nel Mar Cinese Meridionale”, ha dichiarato il portavoce del Dipartimento di Stato Matthew Miller in una nota diffusa al termine dell’incontro di Blinken con Liu Jianchao, capo della divisione internazionale del Comitato centrale del Partito comunista cinese.

Hashtag bloccato su Weibo

La popolare piattaforma cinese Weibo ha bloccato un hashtag sul voto, che era diventato uno dei più utilizzati sulla rete dopo l’apertura delle urne nell’isola. “In conformità con le leggi, i regolamenti e le politiche pertinenti, i contenuti su questo argomento non sono disponibili”, è la scritta che appare quando si prova a fare la ricerca.

Nella Cina continentale, l’hashtag, “Elezione Taiwan” era diventato presto uno dei più popolari su Weibo, raggiungendo fino a 163,2 milioni di visualizzazioni. Alcuni post esprimevano la speranza che le relazioni tra Pechino e Taipei possano migliorare dopo il voto, mentre altri esortavano l’isola a tornare “alla madrepatria” il prima possibile. L’hashtag è stato rimosso a meta’ mattinata, anche se gli utenti possono ancora vedere alcuni post sul tema.