Assessore Besio a Roma per le celebrazioni della Lira e dell’Euro

VENEZIA (ITALPRESS) – Hanno preso il via stamani da Roma, dinanzi alla fontana di Trevi, le “celebrazioni ufficiali della lira italiana e dell’euro”, che proseguiranno con molte iniziative in tutta Italia. La manifestazione, ideata dal giornalista Sandro Sassoli per celebrare i 20 anni del passaggio di valuta dalla lira italiana all’euro, è stata promossa dall’Aerec, Accademia europea per le relazioni economiche e culturali. All’evento, creato sotto l’alto patrocinio del Parlamento europeo e del Comune di Roma e compreso nel calendario dei 1600 anni di Venezia, ha preso parte in rappresentanza dell’Amministrazione anche l’assessore ai Servizi al cittadino Laura Besio.
Nella Fontana di Trevi sono state gettate alcune monetine di vecchie lire. Il lancio è stato accompagnato dal volo di palloncini con il tricolore e l’azzurro dell’Europa. Don Pietro Sigurani, il “sacerdote degli ultimi”, ha espresso un messaggio di speranza affinché nasca una “sorgente di dignità” per chi vive in condizioni disagiate. Alla manifestazione hanno partecipato anche dirigenti scolastici e insegnanti di molte scuole provenienti da varie regioni d’Italia, tra cui Piemonte, Puglia, Lazio e Veneto. Agli studenti era stato infatti lanciato un contest a tema, a cui hanno partecipato con entusiasmo producendo disegni e pensieri.
Mara Venier, madrina della manifestazione, nel corso dell’iniziativa ha letto alcuni passi sulla guerra di Papa Francesco e di Gino Strada. La Regione Veneto vanta il primato della lira Tron, prima moneta in lire coniata 550 anni fa dal doge Tron, che Venezia ricorderà nel corso di quest’anno con alcune celebrazioni dedicate. “E’ un onore essere qui oggi in occasione del ventesimo anniversario del passaggio dalla lira all’euro in rappresentanza della città di Venezia, e prendere parte assieme a Roma e all’Italia tutta all’avvio di queste celebrazioni” ha commentato l’assessore Besio. “Quella della lira è una lunga e affascinante storia che parte proprio da Venezia, città d’acqua e di terra, come ama chiamarla il sindaco Luigi Brugnaro. Mi faccio portavoce del suo orgoglio nel fare memoria di questo primato della Serenissima, proprio nell’anno dei festeggiamenti per i 1600 anni dalla fondazione della città lagunare”.
“Si tratta di un patrimonio storico che merita di essere rievocato, fatto di fonderie, artigiani, scali commerciali. Una storia che racconta il cuore economico della città, la sua Zecca, il doge in carica, se pensiamo alla lira Tron” ha proseguito Laura Besio. “C’è molto da riferire, soprattutto ai giovani, di una realtà che è ancora viva nell’immaginario collettivo a cui guardare con orgoglio. Un ringraziamento a chi permette di onorare questa storia oggi attraverso un prestigioso evento, con l’auspicio di ricambiare ospitandovi presto a Venezia per altre iniziative commemorative di un’avventura di che siamo fieri di aver vissuto”. Alle celebrazioni hanno preso parte anche, tra gli altri, Fabrizio Spada, rappresentante del Parlamento europeo, Gaetano Tebaldi, sindaco del Comune di Soave (VR), Daniele Sinibaldi vice sindaco di Rieti, don Pietro Sigurani, Igor Righetti, cugino di Alberto Sordi che sempre alla fontana di Trevi dette lo storico “addio alla lira” ed Ernesto Carpintieri, presidente Aerec.
(ITALPRESS).