Atp Cup, il doppio condanna ancora l’Italia. La Russia vince 2-1 e va in semifinale

(AGI) – Roma, 6 gen. – L’Italia perde con la Russia per 2-1 e viene eliminata nell’Atp Cup di tennis, manifestazione tra nazionali che apre la stagione mondiale. Decisivo, ancora una volta, il doppio che ha visto prevalere la coppia Medvedev-Safiullin, al super tie-break, sul duo azzurro formato da Jannik Sinner e Matteo Berrettini.

I primi due match si erano conclusi con una vittoria del tennista altoatesino su Safiullin e una sconfitta del giocatore romano contro Medvedev. Un “pareggio” che aveva spostato l’attenzione sul doppio in cui i russi si sono imposti con il punteggio di 5-7 6-4 10-5.

Una battaglia lunghissima, senza esclusione di colpi, quella tra Italia e Russia per l’accesso alla fase finale dell’Atp Cup. Il primo acuto  azzurro. Jannik Sinner, perfetto in singolare nell’intera manifestazione, completa il filotto di tre vittorie consecutive in altrettanti match (nessun set perso), vincendo per 7-6 6-3 contro Safiullin, numero 167 del mondo.

I russi, per rimanere aggrappati al match, si affidano al loro pezzo piu’ pregiato e devastante, Daniil Medvedev, numero due del mondo. Dopo una maratona infinita Matteo Berrettini cede con onore al forte rivale con il punteggio di 6-2, 6-7, 6-4. Per l’Italia e’ tutto da rifare. Ancora una volta e’ il doppio che, come contro l’Australia, e’ destinato a condannare la nazionale guidata da Vincenzo Santopadre.

Il match inizia tra stanchezza e voglia di vincere. Nessun cambio optato dalle panchine e nessun riposo per i quattro protagonisti delle sfide in singolare. Da una parte della rete ci sono Sinner e Berrettini, dall’altra Medvedev e Safiullin, ancora imbattuti nelle sfide di coppia all’Atp Cup.

E il copione di questo film tennistico, per i primi due set, non cambia. Prima frazione di gioco agli azzurri (7-5), seconda ai russi (6-4), con il rammarico di un iniziale vantaggio sfumato sul nascere. Ancora parità, ancora tutto in bilico.

Nel tennis, pero’, il pareggio non è ammesso. Cosi’ si va al super tie-break dove, tra errori e pizzichi di fortuna, è la coppia russa a vincere, imponendo una migliore intesa e coesione alla distanza (10-5). Medvedev e Safiullin si aggiudicano partita, sfida e qualificazione alle semifinali raggiungendo Spagna e Polonia. L’ultimo biglietto se lo giocano Gran Bretagna e Canada.

L’Italia torna a casa prendendo ancora più coscienza che due grandi singolaristi, entrambi da top ten, non bastano. Servirà costruire una coppia di doppio affidabile ed efficace per poter trionfare.