Biden è pronto ad andare a Kiev. L’incrociatore russo è affondato 

AGI – Il presidente Usa, Joe Biden, ha risposto “sì” ad una domanda dei giornalisti che gli chiedevano se fosse pronto ad un viaggio in Ucraina. Dopo l’annuncio che gli Usa stanno pensando se inviare o no un funzionario a Kiev, Biden ha detto: “Stiamo prendendo una decisione ora. Grazie”. “Chi intendete mandare?”, ha chiesto un giornalista. Biden ha risposto: “Sei pronto per partire?” “Sì – ha replicato il giornalista che poi ha chiesto al presidente: E tu?”. Biden ah risposto: “Sì”.

Il New York Times ha rivelato che l’Ue lavora ad una bozza per l’embargo al petrolio russo. A Bruxelles si studia un divieto di acquisto in misura graduale per dare tempo alla Germania e ad altri Paesi di organizzare fornitori alternativi. Il presidente Zelensky ha accusato Germania e Ungheria di bloccare gli sforzi per arrivare a un embargo sull’export energetico da cui la Russia guadagnerebbe circa 326 miliardi di dollari quest’anno. Il presidente russo Putin ha ordinato la costruzione di nuovi gasdotti in Siberia e ha lanciato la sfida: “Esporteremo la nostra energia in Asia”.

Il ministero della Difesa russo, citato dalla Ria Novosti, l’ammiraglia della flotta russa del Mar Nero, l’incrociatore lanciamissili Moskva, è affondato mentre veniva rimorchiato in porto durante una tempesta a seguito di un’esplosione e di un incendio. 

Il Parlamento ucraino ha chiesto al mondo di riconoscere il “genocidio”. Il presidente francese Emmanuela Macron scelto di non utilizzare la parola “genocidio” per quanto sta avvenendo in Ucraina, sostenendo che “l’escalation verbale non aiuta l’Ucraina”. “La parola genocidio ha un significato” e “deve essere qualificata dai giuristi, non dai politici”, ha spiegato, parlando da Havre, nel nord-ovest. Poi Macron ha avuto due conversazioni telefoniche con il suo omologo Volodi’mir Zelensky, ribadendo al presidente ucraino che la Francia è al fianco di Kiev per porre fine al conflitto.