Biden: “Non ho chiesto il cambio di regime in Russia”. Per Scholz “non è quello l’obiettivo della Nato”

AGI – Segnalazioni di sirene di raid aerei a Lutsk, Rivne, Zhytomyr. Forte esplosione a Kiev. A Lutsk sarebbe stato distrutto un deposito di carburante. Gli 007 inglesi: la marina militare russa sta isolando di fatto la capitale dal commercio marittimo internazionale.

Oggi riprenono le trattative, questa volta “in presenza”. Ieri reazione a catena alle parole del presidente degli Stati Uniti (“Non può restare al Cremlino”), Macron invita a un linguaggio più attento (“Non avrei usato la parola macellaio”). Da Ankara si invita a riflettere sulle conseguenze (“Se bruciamo i ponti con chi parliamo domani”). Per Scholz un “cambio di regime a Mosca non è negli obiettivi della Nato.