Biden-Putin: il presidente americano rompe il ghiaccio, “felice di rivederti”

È iniziato il vertice virtuale tra il presidente russo, Vladimir Putin e l’omologo Usa, Joe Biden. È l’Ucraina, con le denunce americane di un’imminente invasione da parte di Mosca, il tema cruciale della video chiamata. Le due “sedi” dell’incontro sono la ‘Situation Room’ della Casa Bianca e la residenza del presidente a Sochi. 

Il Cremlino ha diffuso una foto del vertice. L’immagine mostra, a destra, Putin a capo di un lungo tavolo con la bandiera russa alle spalle e di fronte a sé, a una distanza di circa due metri, nel settore in alto a sinistra della fotografia, uno schermo dove appare Biden in collegamento da Washington.

Lo scambio di convenevoli

Biden, ha detto all’omologo russo, di essere felice di rivederlo. “Felice di rivederti”, ha detto Biden con un sorriso all’inizio dei colloqui in videoconferenza, come riporta Ria Novosti. “L’ultima volta non siamo riusciti a vederci al G20, spero che la prossima volta ci incontreremo di persona”, ha aggiunto. “Buonasera signor presidente”, è stato il saluto di Putin.

La questione dell’Ucraina

In un momento in cui la Russia ammassa truppe al confine ucraino – spiegando che si tratta di un suo diritto sovrano muovere soldati nel suo territorio – la possibilità di un’invasione è oggetto di accesi dibattiti tra gli esperti. Alcuni ritengono che la minaccia serva soprattutto al presidente russo come mezzo di pressione, per ottenere un nuovo faccia a faccia di persona con Biden e ottenere garanzie che l’Ucraina non aderisca alla Nato.

Biden ha già avuto una conversazione telefonica con il presidente del Consiglio, Mario Draghi, il premier britannico, Boris Johnson, il presidente francese, Emmanuel Macron, e la cancelliera tedesca, Angela Merkel nella tarda serata di ieri. 

 Alla luce delle “tensioni tra Russia e Ucraina”, i leader di Germania, Stati Uniti, Francia, Italia e Regno Unito hanno “espresso la loro determinazione per il rispetto della sovranità “dell’Ucraina”, sottolinea la presidenza francese. I cinque leader, aggiunge la nota, “hanno espresso il loro impegno ad agire per mantenere la pace e la sicurezza in Europa”.