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BIELLESE UCCISA IN SARDEGNA, COLTELLO DEL PANE ARMA DEL DELITTO

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Due colpi mortali, inferti alla gola con un coltello da cucina. È questa finora l’unica certezza emersa dall’autopsia sul corpo di Erika Preti, la 24enne di Biella uccisa domenica nella casa di San Teodoro in Sardegna dove era ospite per le vacanze , assieme al compagno Dimitri Fricano, 30 anni – al momento l’unico indagato per omicidio volontario. L’esame eseguito dal medico legale dottor Mingioni nell’ospedale San Francesco di Nuoro è durato tre ore, dopodichè la relazione completa è stata depositata al procuratore di Nuoro Andrea Garau titolare dell’inchiesta. Tra le ipotesi, non si esclude che sia stato proprio il compagno ad ucciderla con il coltello da cucina trovato sulla scena del delitto, con cui i due stavano affettando il pane prima di partire per una gita in barca. Altre piste seguite sono quelle dell’aggressione per rapina nei confronti della coppia, così come fin qui sostenuto da Fricano, che ha riportato a sua volta un ematoma alla testa e altre ferite da arma da taglio ed è ancora ricoverato all’ospedale di Olbia.

BIELLESE UCCISA IN SARDEGNA, COLTELLO DEL PANE ARMA DEL DELITTO ultima modifica: 2017-06-13T18:15:33+00:00 da Redazione Rete 7