Bombardati i sobborghi di Kiev. Raid su Mykolaiv, colpito un ospedale

AGI – Melitopol è caduta sotto il controllo russo durante l’invasione sferrata dal Cremlino. L’ufficio presidenziale ucraino ha denunciato il rapimento, da parte delle truppe russe, del sindaco di Melitopol, nel Sud-Est del Paese, Ivan Fedorov. Le telecamere di sicurezza sembrano aver ripreso il sequestro, che il ministero degli Esteri di Kiev ha condannato come “violazione del diritto internazionale”.

Intanto proseguono i bombardamenti come nella città ucraina di Mykolayiv. Come riferisce su Twitter il governatore regionale Dennis Kiyachenko si stanno verificando “ancora lanci di missili da lanciarazzi multipli”.

“Edifici residenziali sono di nuovo in fiamme, ci sono informazioni su un supermercato colpito”, ha proseguito. “Tutto quello che loro chiamano ‘infrastruttura militare della Nato’ è in fiamme”, ha aggiunto il governatore.

Intanto cresce la tensione al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite: Mosca denuncia un complotto americano-ucraino per diffondere agenti batteriologici utilizzando uccelli migratori, pipistrelli e insetti. L’Oms raccomanda di distruggere i virus nei laboratori ucraini in cui si faceva ricerca sul Covid per evitare fughe accidentali durante i bombardamenti.