Boris Johnson è tornato a visitare Kiev. Zelensky: “È stato un incontro concreto e sincero”

AGI – “Mi hanno commosso molto le parole gentili del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nella telefonata oggi in seguito alla raccomandazione di concedere all’Ucraina lo status di Paese candidato”. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha commentato così l’ultimo dialogo con il leader di Kiev: “Gli ucraini possono contare sul costante sostegno della Commissione europea nel loro cammino lungo il percorso verso l’Unione europea”.

I was very moved by President @ZelenskyyUa‘s kind words over the phone today, following our recommendation to grant Ukraine the candidate status.

The Ukrainians can count on the @EU_Commission‘s constant support as they move along the path to the European Union. pic.twitter.com/ey8BVCLgzo

— Ursula von der Leyen (@vonderleyen)
June 17, 2022

Putin, dal canto suo, ha voluto ricordare la posizione di Mosca sull’eventuale annessione dell’Ucraina a Bruxelles: “Non siamo mai stati contrari all’integrazione economica dell’Ucraina nell’Ue” perché “non è un blocco politico-militare a differenza della Nato e non abbiamo nulla in contrario all’adesione”.

Dopo la visita di Draghi Macron e Scholz, è stato Boris Johnson a mettere piede sul suolo ucraino. Anche in questo caso Zelensky ha auto parole di lode per l’iniziativa: “È stato come sempre, quanto più sincero e concreto possibile”.

“Abbiamo parlato della necessità di aumentare la fornitura di armi pesanti e sistemi di difesa aerea, assistenza economica, pressioni sanzionatorie sull’aggressore, garanzie di sicurezza per il nostro Stato”, ha spiegato in un messaggio su Telegram. “Ci stiamo preparando per la ricostruzione dell’Ucraina dopo la nostra vittoria. Non abbiamo dubbi che vinceremo”, ha concluso Zelensky.