Home news Cronaca BRUCIATI GLI OGGETTI SMARRITI NELLA NOTTE DI PIAZZA SAN CARLO

BRUCIATI GLI OGGETTI SMARRITI NELLA NOTTE DI PIAZZA SAN CARLO

112
0
Condividi

Bruciati nel termovalorizzatore, alla periferia di Torino. Sono gli oggetti lasciati a terra, abbandonati in fretta e furia durante il fuggi fuggi di piazza San Carlo, in quel drammatico 3 giugno, dove una donna ha perso la vita e ltre 1550 persone sono rimaste ferite. Gli effetti personali di tanta gente, tra scarpe, felpe, sciarpe, zaini, sono rimasti mesi nei depositi allestiti appositamente in città, in attesa del recupero dei legittimi proprietari, ma nessuno – o, comunque, in pochi si sono fatti vivi. una percentuale irrisoria – si è mai fatto vivo. «Sembrava il raccolto di un terremoto», dicono dall’Amiat, l’azienda torinese che ha gestito la pulizia del day after: in sede hanno steso un grande telo di 8 metri per 8 per adagiarci sopra la montagna di oggetti smarriti: «Il 70 per cento è rimasto lì, a terra: è venuto soltanto qualche torinese a cercare maglie e borse, altri non sono riusciti a ritrovare le loro cose». Poche persone hanno reclamato gli oggetti anche all’ufficio oggetti smarriti. Così dopo qualche mese si è deciso di smaltirli, era materiale molto sporco, deteriorato che non poteva restare a lungo in deposito». Evidentemente borse, scarpe e maglie rientravano nella categoria degli «oggetti personali non di valore» Più probabilmente molti hanno voluto lasciare li gli oggetti come a dimenticare o cancellare un episodio tanto drammatico.

BRUCIATI GLI OGGETTI SMARRITI NELLA NOTTE DI PIAZZA SAN CARLO ultima modifica: 2018-01-14T11:40:41+00:00 da Redazione Rete 7