Chris Wallace lascia, Fox News perde il giornalista incubo dei politici

AGI – Fox News perde il suo giornalista di punta, l’intervistatore super partes davanti al quale repubblicani e democratici potevano apparire in soggezione. Chris Wallace, a sorpresa, ha annunciato ai suoi spettatori la decisione di lasciare il network dove ha lavorato per diciotto anni. Il conduttore lo ha fatto con il solito stile misurato, alla fine del suo programma, “Fox News Sunday”, l’ammiraglia informativa della rete.

“È l’ultima volta – ha detto, a conclusione della puntata – e lo dico con sincera tristezza”. “Voglio provare qualcosa di nuovo – ha aggiunto – voglio andare oltre la politica e occuparmi di altro. Sono pronto per una nuova avventura“.

L’annuncio ha sorpreso milioni di telespettatori ma non la rete, che gli aveva proposto nel 2017 il rinnovo a lungo termine. Il giornalista, però, aveva rifiutato l’offerta. Il contratto sarebbe scaduto alla fine di quest’anno. In un comunicato uscito subito dopo l’annuncio di Wallace, la Fox ha detto di “essere estremamente orgogliosa del nostro giornalismo e del team stellare di cui Chris Wallace ha fatto parte per diciotto anni. L’eredita’ di Fox News Sunday continuerà con le nostre star del giornalismo, molte delle quali ruoteranno fino a quando non troveremo un altro conduttore fisso”.

Nato a Chicago, Illinois, 74 anni, fa, figlio dello storico conduttore di ’60 Minutes’, Mike Wallace, quello che per tutti era semplicemente “Chris” cominciò a lavorare con un gigante del giornalismo televisivo, Walter Cronkite. Dopo la laurea ad Harvard e l’esperienza da reporter per il Boston Globe, Wallace cominciò la sua carriera televisiva alla Nbc come corrispondente dalla Casa Bianca, per poi passare alla Abc e diventare conduttore in prima serata.

Alla fine degli anni ’90 era diventato uno dei volti più famosi d’America ma è stato a Fox News che Wallace si è trasformato in simbolo: quello del giornalismo indipendente, che non faceva sconti a nessuno, nonostante facesse parte di un network conservatore e schierato.

Con il suo stile asciutto e le domande dirette, Wallace ha torchiato davanti ai telespettatori leader politici come Barack Obama, Donald Trump e Vladimir Putin. Nel 2016 venne scelto per moderare uno dei dibattiti televisivi tra Trump e l’ex segretaria di Stato Hillary Clinton, per le presidenziali.

In un sondaggio del 2018 risultò uno dei giornalisti più credibili dagli americani. Con il suo addio, l’informazione nazionale perde un altro pilastro, a pochi giorni dall’annuncio di un altro volto famoso, Brian Williams, storico conduttore di Nbc, che si è ritirato dopo aver guidato per 28 anni l’appuntamento serale con i telespettatori.

Dalla Cnn è uscito, invece, Chris Cuomo, altro big dell’informazione televisiva: nel suo caso non c’è una scelta di vita o la pensione, ma le rivelazioni di un’inchiesta che ha svelato il suo ruolo nell’aiutare il fratello, l’ex governatore Andrew Cuomo, nel respingere le accuse di molestie sessuali da parte di una decina di donne. Cuomo è stato prima sospeso dalla rete, e poi licenziato.