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Clima: risposta del Presidente Casellati alla lettera della piattaforma “Duegradi”

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Venerdì 15 3 2019

“Grazie per la bellissima lettera. Avete ragione voi, non c’è più tempo da perdere. La vostra battaglia è la mia battaglia. Sono contenta di vedere voi giovani nelle piazze di tutto il mondo per tentare di incalzare i governi e rompere il silenzio assordante che da anni si registra sul tema. Fate bene a risvegliare le coscienze sull’importanza della salvaguardia del pianeta. Dovete coltivare il futuro con coraggio. Sarò al vostro fianco e continuerò a sollecitare il Parlamento perché dia un segnale concreto alle vostre istanze. Su questo tema nessuno può più continuare a far finta di niente. Si deve agire tutti insieme e in fretta”. Così il Presidente del Senato Elisabetta Casellati risponde alla lettera che le ha inviato il team di “Duegradi”, piattaforma di informazione sul cambiamento climatico.

Di seguito il testo della lettera inviata al Presidente del Senato:

Egregio Presidente,
Ci troviamo di fronte ad una scelta epocale per il clima. Siamo pronti a farla?
Siamo il team di Duegradi, una piattaforma di informazione sul cambiamento climatico. Le scriviamo perché è in atto una radicale trasformazione del clima del nostro pianeta che cambierà il volto del nostro Paese, delle nostre città e delle nostre vite; eppure sembra che in Italia ciò interessi a pochi.
Le prove del cambiamento climatico ci sono e sono disponibili a tutti, da anni. La scienza afferma tre cose inequivocabili: 1) la temperatura media della Terra sta aumentando; 2) questo aumento è dovuto alle emissioni di gas serra prodotte dall’uomo; 3) un aumento eccessivo avrà effetti irreversibili sull’uomo e sull’ambiente che lo circonda.
Qualche mese fa, la scienza ci ha detto che il tempo è finito: se vogliamo mantenere l’aumento della temperatura sotto i due gradi (il limite da non oltrepassare per evitare il peggio) le emissioni globali devono diminuire del 20% nei prossimi dieci anni. Ad oggi, le emissioni sono in aumento.
Noi stiamo provando a raccontare tutto questo. Siamo un gruppo di giovani professionisti che hanno studiato il problema del cambiamento climatico nelle sue sfaccettature politiche, scientifiche e socioeconomiche. Abbiamo fondato Duegradi con l’obiettivo di parlare di cambiamento climatico, pur partendo dalle nostre basi accademiche, in maniera semplice ed accessibile. Raccontiamo il clima come se fossimo con un conoscente, perché parlarne è ciò che serve per “normalizzare” l’argomento e creare un’opinione pubblica matura.
Attorno a noi constatiamo, preoccupati, il persistere dell’indifferenza. Un segnale importante lo hanno dato, negli ultimi mesi, i ragazzi delle scuole d’Italia, d’Europa e del Mondo che ogni venerdì partecipano sempre più numerosi agli “scioperi del clima.” Per lo sciopero mondiale del 15 marzo anche noi saremo in piazza, in qualità di semplici cittadini, a sostenerli.
Tuttavia, ciò non può bastare per risolvere un problema urgente, che dovrebbe essere al centro del dibattito pubblico italiano. Se non ce ne occupiamo adesso, i cambiamenti climatici avranno un impatto irreversibile sull’economia, sulla società, sulla sicurezza e salute dei cittadini. È necessario porre le basi, in maniera seria e rigorosa, per delle politiche di lungo termine. È necessario mettere il clima al centro del dibattito politico. È necessario ripensare, insieme, la nostra idea di mondo.
Pochi giorni fa, il Presidente della Repubblica ha dichiarato che “siamo sull’orlo di una crisi climatica globale”. Concordiamo con il termine utilizzato: crisi. In italiano gli attribuiamo una valenza prevalentemente negativa, ma nella sua accezione originaria, in greco antico, crisi (κρίσις) significa “scelta”. Essere in crisi vuol dire essere nella condizione di dover fare una scelta.
Noi di Duegradi la scelta l’abbiamo fatta: vogliamo contribuire a creare consapevolezza, ad informare e a sensibilizzare l’opinione pubblica. Crediamo che anche Lei, Presidente, una scelta l’abbia fatta. Nel corso degli ultimi mesi, ha dichiarato a più riprese che “i problemi legati al clima occupano oggi una parte centrale nello scenario della politica internazionale”, che “la politica deve mettere al centro della sua agenda la questione ambientale” e che il clima deve essere trattato come un problema di sistema, piuttosto che come emergenza estemporanea.
Le scriviamo, Presidente, per chiederle di portare avanti questa scelta con atti concreti. La invitiamo, in qualità di Presidente del , a farsi promotrice di questa sfida anche in Parlamento, di portare il tema del cambiamento climatico all’ordine del giorno nel dibattito parlamentare. Per fare in modo che il cambiamento climatico venga affrontato come problema sistemico. Per supportarci nel nostro percorso di sensibilizzazione, aiutandoci a spazzare via l’indifferenza. Noi siamo pronti.
Il team di Duegradi

Clima: risposta del Presidente Casellati alla lettera della piattaforma “Duegradi” ultima modifica: 2019-03-16T03:04:23+02:00 da Redazione Rete 7