Com’è andata a finire per i 658 lavoratori di Almaviva che rischiavano di perdere il posto

AGI – Primo incontro per discutere del cambio di appalto dei servizi di Customer Care in outsourcing di WindTre tra Almaviva Contact (uscente), Network Contacts (subentrante), le segreterie nazionali e territoriali dei sindacati e le Rsu. Interessati 658 lavoratori, di cui 533 a Palermo, 3 Napoli e 122 Milano.

Non rientrano quelli attualmente impiegati nella commessa 1500 (ministero della Salute), non avendo maturato i requisiti previsti dalla clausola sociale. Questi lavoratori continueranno a prestare servizio presso Almaviva Contact Spa.

Network Contacts, pur sottolineando un tema importante di volumi, ha dichiarato di voler rilevare tutti i lavoratori coinvolti nel cambio d’appalto con l’applicazione dalla clausola sociale. La sede di lavoro individuata dovrebbe essere quella utilizzata da Windtre in via Lanza di Scalea (palazzo Gamma) seppur si prevede un assetto di lavoro misto da casa e in presenza.

La transizione delle lavoratrici e dei lavoratori avverrà in un unica data ancora da definire e, se le condizioni lo consentiranno, potrebbe avvenire anche prima del 30 marzo 2022, data di scadenza della proroga ad Almaviva. Le sigle sindacali hanno detto di avere “apprezzato l’approccio iniziale di Network Contacts che si è impegnata a garantire l’intero perimetro occupazionale”.

La riunione è stata aggiornata a un prossimo incontro, la cui data verrò concordata a breve, per entrare nel dettaglio dei singoli aspetti della clausola sociale e per definire i tempi di passaggio.