Con ‘Apocalisse4800’ attesa una nuova ondata di caldo record  

AGI – Il grande caldo che ha colpito l’Italia e l’Europa nelle settimane scorse, dopo alcuni giorni mitigati dall’anticiclone delle Azzorre tornerà a farsi sentire: un anticiclone africano da record, il cui nome non lascia adito a dubbi, ‘Apocalisse4800’, già da oggi porterà un primo assaggio di una lunga fase calda che, nella migliore delle ipotesi potrebbe durare fino a meta’ della prossima settimana, nella peggiore fino alla fine di luglio.

A partire da oggi, le 27 citta’ monitorate dal ministero della Salute cominciano ad abbandonare il bollino verde, che corrisponde al livello 0 e che fa riferimento “alle condizioni meteorologiche che non comportano un rischio per la salute della popolazione”, per cambiare colore.

Oggi il bollino giallo (livello 1) di pre-allerta che indica “condizioni meteorologiche che possono precedere il verificarsi di un’ondata di calore” caratterizza ben 12 città. In arancione sono otto: Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Perugia, Torino, Milano e Verona. Milano, con i suoi 38 gradi, è la città con la più elevata “temperatura massima percepita”. Seguono Brescia, Bologna e Verona con 37 gradi. In verde restano solo Bari, Cagliari, Catania, Messina, Napoli, Palermo, Reggio Calabria e Venezia.

Nella giornata di sabato 16 luglio lo scenario comincia a cambiare con un aumento delle città con bollino arancione: passano di ‘categoria’, infatti, tre bollini gialli – Roma, Rieti e Frosinone – mentre in controtendenza Verona che da arancione diventerà bollino giallo.

La città con la temperatura più alta percepita (37 gradi) sarà Firenze. Il capoluogo toscano detiene il primato del caldo anche nella giornata del 17 luglio, quando insieme a Perugia sarà l’unica città italiana a bollino rosso. In una giornata che vedrà scendere a 5 le città a bollino verde e altrettante arancione, con 15 stabili in giallo.

L’arrivo di Apocalisse4800

In arrivo un anticiclone africano da record, che coinvolgerà almeno mezza Europa. La sesta ondata di caldo ha iniziato a colpire la penisola Iberica con 45/46 C all’ombra e si espande in queste ore verso l’Italia, spiega il sito ‘www.iLMeteo.it’: si tratta di ‘Apocalisse4800’, il nuovo anticiclone che prende il nome dall’eccezionale caldo presente anche in quota, sulle montagne.

Il clima ‘impazzito’ portera’ lo zero termico fino a 4.800 metri. Le temperature, dunque, non andranno oggi sottozero nemmeno sul monte Bianco. Con questa nuova spinta africana, nella lista ‘rovente’ dei Paesi a rischio caldo estremo potrebbero essere inserite anche Germania, Danimarca e persino Inghilterra, Irlanda e Scozia.

In Italia, ‘Apocalisse4800’ già da oggi porterà un primo assaggio di una lunga fase calda che, nella migliore delle ipotesi potrebbe durare fino a metà della prossima settimana, nella peggiore fino alla fine di luglio.

Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito ‘www.iLMeteo.it’, conferma dunque un rapido e netto aumento delle temperature: Lombardia ed Emilia saranno le zone raggiunte già oggi da 37/38 gradi all’ombra, tra sabato e domenica il caldo si espanderà anche verso il centro-sud. Valori ben oltre la media, tra 36 e 38 C ci accompagneranno per almeno una settimana su gran parte dell’Italia, con picchi localmente anche ben superiori.

Guardando ai prossimi mesi, il centro europeo Ecmwf indica per il trimestre settembre-ottobre-novembre temperature decisamente sopra la media sull’Europa: questa tendenza indica che anche settembre potrebbe ‘regalare’ ondate di calore africano e in quel caso l’estate 2022 verrebbe ricordata come la più lunga di sempre, una stagione composta da 5 mesi roventi, da maggio a settembre con il caldo africano.