Condannato all’ergastolo a Berlino un ex insegnante accusato di cannibalismo

AGI – Un tribunale tedesco ha condannato all’ergastolo un ex insegnante accusato di aver ucciso aver un uomo incontrato su un sito di incontri gay e aver fatto a pezzi il corpo con l’intenzione di mangiarlo successivamente. Stefan R., 42 anni, voleva “mettere in atto le sue fantasie di cannibalismo”, hanno concluso i giudici, secondo quanto riferito dalla Bbc.

L’ex insegnante era stato arrestato nel novembre 2020, quando alcune delle ossa della vittima sono state trovate da persone che passeggiavano in un parco a Nord di Berlino. La madre della vittima, 43 anni, ne aveva denunciato la scomparsa settimane prima.

I due uomini si erano dati appuntamento per fare sesso nell’appartamento di Stefan R. nel distretto di Pankow, dove l’assassino insegnava matematica in una scuola privata. Secondo i media locali, l’imputato sui forum era noto come CanOpener79.

L’assassino aveva anche visitato chat room online in cui le persone discutevano di cannibalismo. Secondo gli investigatori, la sua vittima è morta poche ore dopo il loro incontro. Durante le perquisizioni è stata trovata una sega per ossa e un coltello da macellaio.

Durante il processo, Stefan R. ha raccontato di aver trovato l’uomo morto nel suo soggiorno la mattina dopo aver fatto sesso con lui e in preda al panico aveva deciso di disfarsi del suo corpo. Ha usato un’auto a noleggio per liberarsi dei resti, lasciati in diversi punti intorno alla parte settentrionale di Pankow. Gli organi sessuali della vittima non sono stati trovati.

I suoi legali hanno sostenuto che l’ingegnere è stato ucciso da un cocktail di droghe. Ma per i giudici la vittima era stata attirata in una trappola e l’assassino ha agito per soddisfare i suoi impulsi sessuali e commettere un altro crimine “disumano”. Il caso ricorda quello del cannibale tedesco, Armin Meiwes, condannato all’ergastolo nel 2006. Ma la sua vittima lo aveva contattato per farsi macellare e mangiare.