Coppa Italia, Napoli crolla al Maradona. Il Frosinone vince 4-0

AGI – Il primo colpo di scena dell’edizione 2023/2024 della Coppa Italia arriva direttamente da Napoli, dove gli azzurri di Walter Mazzarri si lasciano demolire ed eliminare in casa dal Frosinone di Eusebio Di Francesco nella sfida valevole per gli ottavi di finale. Allo Stadio Maradona finisce con uno scioccante 4-0 per i ciociari grazie alle reti nel secondo tempo di Barrenechea, Caso, Cheddira ed Harroui, dopo un gol annullato dal Var ai partenopei fermati anche da due pali.

Grazie a questa impresa il Frosinone, che già aveva scritto un pezzetto della propria storia approdando per la prima volta agli ottavi, accede anche ai quarti dove affronterà la vincente di Juventus-Salernitana. La prima grande occasione per i padroni di casa arriva al 16′, quando Demme imbuca una gran palla in area per l’inserimento di Lindstrom, il cui destro incrociato viene respinto molto bene da Cerofolini.

Una manciata di minuti più tardi, invece, è Raspadori a colpire un palo esterno con una conclusione da posizione defilata. Per la risposta ciociara bisogna attendere la mezz’ora di gioco: Caso scappa a sinistra e si accentra molto bene verso l’interno dell’area di rigore, calcia da pochi passi ma viene murato provvidenzialmente da Ostigard. Nel finale di primo tempo arriverebbe il vantaggio azzurro di Simeone dopo una follia in retropassaggio di Okoli, salvato però dall’intervento del Var che punisce un precedente controllo di braccio da parte di Lindstrom.

A inizio ripresa il Napoli prova a spingere alla ricerca del vantaggio e colpisce un altro palo con una punizione di Mario Rui, poi Mazzarri richiama dalla panchina Osimhen e Kvaratskhelia ma al 65′ arriva il colpo di scena che gela il Maradona: Garritano si occupa di calciare un corner, Barrenechea stacca piu’ in alto di tutti e di testa firma a sorpresa l’1-0 del Frosinone.

Altri cinque giri d’orologio e i gialloblu trovano addirittura il raddoppio grazie a Caso, che a tu per tu con Gollini non perdona il gravissimo errore in disimpegno di Di Lorenzo, autore di un retropassaggio suicida in stile Okoli nel primo tempo. Nel finale i partenopei provano il tutto per tutto per cercare di riaprire disperatamente il discorso, ma nel finale arriva prima il 3-0 ospite con il rigore realizzato da Cheddira, dopo un fallo in area dello stesso Di Lorenzo ai danni di Gelli, poi addirittura il clamoroso poker di Harroui che chiude il discorso.