Cosa ha detto Brusaferro sulle varianti Delta e Omicron

AGI – “Il numero di infetti cresce in maniera progressiva, così come l’incidenza. L’indice di trasmissibilità si mantiene sopra l’1, dato importante per i contagi”. Silvio Brusaferro, presidente Iss intervenuto all’Healthcare, è intervenuto al Summit del Sole24Ore. “Crescono i ricoveri – ha aggiunto – sia in area medica che in terapia intensiva, anche se sotto la soglia di attenzione”. 

Sul pericolo portato dalla variante Omicron, Brusaferro sottolinea come “la presenza di varianti fa parte della carta d’identità di questo virus, che muta in continuazione”.  E ancora: “La tempestività nell’identificazione della variante Omicron – ha spiegato – ha consentito parte una rapida reazione a livello globale”, ma allo stesso tempo “i dati relativi all’identità sono ancora molto pochi, sia in termini di trasmissibilita'” sia “sulla sua capacità di evadere la risposta al vaccino”. Questa nuova variante ha una “sintomatologia che non sembra differire molto da quella nota” ha sottolineato. 

Il presidente dell’Iss ha poi invitato a non abbassare la guardia: “Oggi la variante Delta è ancora dominante e quasi esclusiva, si trasmette in maniera efficace in assenza di copertura immunitaria o con copertura ridotta” per questo “le terze dosi sono uno strumento fondamentale perché innalzano la risposta immunitaria”.