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COVID, PROTESTANO I COMMERCIANTI “AVERE FUTURO E’ UN DIRITTO”

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Un cartello con la scritta ‘Alle 18 siamo costretti a chiudere, ma avere un futuro è un nostro diritto’. Questo il manifesto che da domani anche a Torino bar, ristoranti, pub e altre imprese della somministrazione aderenti a Fiepet, la federazione dei pubblici di , affiggeranno sulle vetrine per protestare contro le restrizioni introdotte dall’utimo Dpcm.
 

Il provvedimento “mette di fatto in stato di la somministrazione perché chiudere alle 18 significa rendere impossibile o quasi il proseguimento dell’attività”, afferma il presidente di Confesercenti Torino e presidente nazionale di Fiepet-Confesercenti Giancarlo Banchieri, secondo il quale “bisogna intervenire subito o le imprese non resisteranno”.
 

Banchieri sollecita il Governo “ad agire: servono ristori adeguati, soluzioni per gli affitti e per il credito, meno burocrazia. E, soprattutto – sottolinea -, è necessario che i sostegni del Decreto Ristori arrivino fin da subito. Non c’è più tempo da perdere – conclude -; bar, ristoranti e pub sono già ai limiti dopo un anno disastroso, lo stop decretato dal Dpcm rischia di far saltare migliaia di attività e di posti di lavoro”

, PROTESTANO I COMMERCIANTI “AVERE FUTURO E’ UN DIRITTO” ultima modifica: 2020-10-26T19:32:58+01:00 da Redazione Rete 7