Da Renault e Anfia nuove opportunità per la filiera dei fornitori

ROMA (ITALPRESS) – Il Gruppo Renault in collaborazione con l’Anfia ha presentato, a circa 200 aziende italiane, la sua strategia per il futuro e le opportunità che offre alla filiera dei fornitori. Il Gruppo si posiziona sull’elettrificazione e la digitalizzazione seguendo tre principi guida. In primo luogo, mettendo in atto una profonda riorganizzazione di risorse e competenze, focalizzando squadre specifiche e capitali su attività di natura diversa: dalle auto elettriche ai servizi di mobilità ed energetici. In secondo luogo, adottando un approccio orizzontale ai settori, siglando collaborazioni strategiche che promuovano un’innovazione eco-sistemica. Infine, anteponendo il valore al volume nella definizione delle strategia e a tutti i livelli dell’azienda, dando priorità alla qualità e alla creazione di valore aggiunto. Nell’ambito di questa strategia, il Gruppo Renault ha deciso di rivolgersi alla filiera dei fornitori italiani per costruire collaborazioni durature che permettano di affrontare insieme le sfide e cogliere le opportunità del prossimo decennio. “L’Italia è stata ed è uno dei grandi Paesi dell’automobile, con eccellenze riconosciute in tutto il mondo”, ha affermato Luca de Meo, Ceo Gruppo Renault.
“Oggi ci troviamo al crocevia tra due rivoluzioni che cambieranno il cuore dell’industria automobilistica, e dobbiamo creare un ecosistema trasversale e geograficamente di prossimità per raggiungere i nostri obiettivi. L’Italia ha molti punti di forza e da Italiano e manager, sarebbe per me fonte d’orgoglio poter giocare questa partita accanto ad eccellenze italiane ed esserne il promotore”, ha aggiunto. “L’interesse che il know-how, la specializzazione, la qualità dei prodotti e dei processi, la flessibilità e la creatività delle imprese italiane della componentistica rivestono per un grande player internazionale come Renault Group ci rende orgogliosi e ci conferma che la nostra filiera ha molte frecce al suo arco per vincere la sfida della transizione e far crescere la sua competitività in uno scenario globale in forte evoluzione. L’orientamento alla prossimità geografica delle filiere di fornitura, poi, è un approccio che ci accomuna”, ha affermato Paolo Scudieri, presidente dell’Anfia. Per il Gruppo Renault, l’Italia e i suoi fornitori sono una leva fondamentale data la loro centenaria esperienza e conoscenza dell’industria automotive. Ad oggi, il Gruppo Renault realizza acquisti per circa 1 miliardo in Italia, al 40% attorno al gruppo motopropulsore e i suoi componenti, grande punto di forza del mercato italiano. Con l’appoggio di Anfia, Renault vuole fare un passo avanti e sviluppare un ecosistema solido attorno alla catena del valore dell’auto elettrica, alla tecnologia e alla digitalizzazione. Per Gianluca de Ficchy, vice presidente esecutivo Acquisti dell’alleanza Renault Nissan Mitsubishi e direttore dell’Alliance Purchasing Organisation, “la strada è chiara e l’Italia ha ciò che serve per giocare un ruolo fondamentale nel creare una catena del valore efficiente e a basse emissioni in Europa. Da parte nostra c’è spazio e volontà per spingere oltre il nostro business nel Paese. Vogliamo costruire una rete di fornitori solida per i nostri modelli a combustione interna e ibridi e, allo stesso tempo, trovare nuove opportunità per l’auto elettrica, dall’estrazione di materie prime alla loro raffinatura. Inoltre, l’opportunità della digitalizzazione è reale e sta accelerando e per questo siamo ansiosi di stabilire relazioni con partner di scala nel settore del software ed entrare in contatto con i centri di eccellenza in Italia”.
(ITALPRESS).
-foto ufficio stampa Renault-