Dal 1 aprile via le zone a colori, al lavoro basta il green pass base

AGI – Da inizio aprile andrà in soffitta definitivamente il sistema delle zone colorate. Per i luoghi di lavoro basterà dal 1 aprile avere il green pass base. L’obbligo di mostrare il certificato verde varrà, riferiscono fonti di governo al termine della cabina di regia sulle misure anti-Covid, fino al 30 aprile. E’ quanto emerso al termine della cabina di regia tenutasi a palazzo Chigi sulle misure anti-Covid. 

Sarà necessario il green pass base fino al 30 aprile per alcune attività come mense, concorsi pubblici, colloqui in carcere e per i trasporti a lunga percorrenza.

Le nuove misure anti-Covid sono state illustrate durante la cabina di regia dal ministro della Salute, Roberto Speranza. La riunione, secondo quanto si apprende, si è aperta con i ringraziamenti del premier Draghi al ministro e ai membri del Cts presenti, Locatelli e Brusaferro. Il presidente del Consiglio ha sottolineato come le decisioni prese dal governo sono state assunte “grazie al conforto della scienza”.

Confermata nella riunione della cabina di regia sulle misure anti-Covid l’uscita dallo stato di emergenza dal 1 aprile. Decadono di conseguenza tutte le strutture emergenziali connesse come il Cts e il commissario all’emergenza.

Mascherine e vaccini

Fino al 30 aprile resta l’attuale regime sulle mascherine, ovvero l’obbligo di mascherine al chiuso.

Resta fino al 15 giugno anche l’obbligo vaccinale ma dal 1 aprile decadono tutte le sanzioni tranne quella pecuniaria. L’obbigo di vaccinazione resta per il personale nel mondo sanitario e nelle Rsa. E’ quanto e’ emerso nella riunione della cabina di regia del governo sulle misure anti-Covid. Fino a fine anno rimane l’obbligo del green pass attuale per le visite nelle Rsa, sempre secondo quanto si apprende. 

 Confermato il ritorno da inizio aprile della massima capienza negli stadi.

Dad solo per contagiati

Decadono le quarantene da contatto, sarà previsto l’isolamento solo per i positivi. Decade quindi la quarantena e la Dad nelle scuole per chi è stato a contatto con i contagiati