Dalle proteine magre alla meditazione, come smaltire le feste

AGI – Gonfiore addominale, senso di pesantezza, aumento di peso, apatia. Sono solo alcune conseguenze della cosiddetta “sindrome da rientro” dalle festività. Ore piccole, consumo di bevande gassate e alcoliche e stravizi alimentari danneggiano l’equilibrio del nostro organismo e rischiano di vanificare ore di sacrifici in palestra e di sane abitudini alimentari.

Oltre agli effetti collaterali più conosciuti dei vizi delle feste come, ce n’è anche uno meno conosciuto ai più ma particolarmente temuto dagli amanti del fisico scolpito, da culturisti e fitness addicted: la perdita di tono muscolare. “Durante le festività, i festeggiamenti spesso implicano un aumento dell’assunzione di calorie, contribuendo alla perdita di massa muscolare diventa un rischio, specialmente quando il corpo è sottoposto a stress alimentare e fisico”.

A lanciare l’allarme è Ione Acosta, il trainer che segue vip e attori (da Laia Costa, vincitrice del premio Goya, a Paul Haggis, regista premio Oscar, Ida Lundgren, Dolph Lundgren, ecc.), categoria che “necessità” di riprendersi in fretta dopo qualche eccesso. Acosta elenca 7 semplici consigli per affrontare al meglio le post-abbuffate e la perdita muscolare:

  1. equilibrio nutrizionale, dopo un periodo di abbondanza alimentare, ritornare a una dieta ben bilanciata è fondamentale. Aumentare l’apporto proteico per preservare la massa muscolare è una priorità così come introdurre fonti proteiche magre e aiuta a contrastare gli effetti catabolici;
  2. attività fisica post-abbuffata, impegnarsi in un’attività fisica moderata dopo le abbuffate può aiutare a stimolare il metabolismo e a utilizzare l’eccesso di calorie. Un breve allenamento, come una passeggiata, può contribuire a mitigare gli effetti sul corpo;
  3. idratazione costante, mantenere un’adeguata idratazione è essenziale, soprattutto dopo un periodo di consumo alimentare eccessivo. L’acqua supporta processi metabolici cruciali e contribuisce a prevenire la degradazione muscolare;
  4. supplementazione mirata, integrare la dieta con attivatori delle sirtuine come SIRT500 apporta benefici immediati. Le sirtuine sono una classe di proteine naturalmente presenti nel nostro organismo che regolano importanti vie metaboliche e sono coinvolte, tra l’altro, nell’invecchiamento e nello stress. L’attivazione di queste proteine ha un effetto benefico sulla salute duraturo, tanto da poter addirittura allungare la vita di una persona;
  5. controllo dello stress post-feste: dopo le festività, il ripristino di routine e la gestione dello stress diventano fondamentali. La riduzione del cortisolo, ormone catabolico, può essere ottenuta attraverso pratiche di gestione dello stress come la meditazione e il rilassamento;
  6. riposo e recupero adeguati, assicurarsi di avere un adeguato riposo post-feste è cruciale per consentire al corpo di recuperare e riparare il tessuto muscolare. Un sonno di qualità supporta la fase anabolica del processo metabolico;
  7. riprendere l’allenamento gradualmente, dopo le festività, reintrodurre gradualmente l’allenamento regolare. Evitare un ritorno troppo repentino all’intensità dell’allenamento previene il rischio di sovrallenamento, riducendo così la possibilità di catabolismo muscolare.

In conclusione, commenta Acosta, adottando strategie nutrizionali, di allenamento e gestione dello stress, è possibile gestire efficacemente la sindrome da post rientro e la perdita muscolare. Mantenere l’equilibrio e adottare un approccio olistico alla salute aiuta a massimizzare i benefici dell’allenamento, permettendo di preservare i progressi ottenuti anche dopo i periodi di indulgenza alimentare.