Emanata la circolare su quarantena e isolamento, non servono per asintomatici con booster  

AGI – “I primi dati sull’efficacia dei vaccini nei confronti della variante Omicron suggeriscono che la stessa sarebbe in grado di ridurre l’efficacia dei vaccini nei confronti dell’infezione, della trasmissione, e della malattia sintomatica, soprattutto in chi ha completato il ciclo di due dosi da più di 120 giorni. La terza dose riporterebbe tuttavia l’efficacia dei vaccini a livelli comparabili a quelli contro la variante Delta conferendo una buona protezione nei confronti della malattia grave”: è quanto si legge nella premessa della circolare emanata dal ministero della Salute sugli aggiornamenti delle misure di quarantena ed isolamento in seguito alla diffusione della nuova variante Omicron.

“Per tali ragioni – si puntualizza nella circolare – è opportuno promuovere la somministrazione della terza dose di richiamo (‘booster’) e differenziare le misure previste per la durata ed il termine della quarantena sia in base al tempo trascorso dal completamento del ciclo vaccinale primario che alla somministrazione della dose ‘booster'”

“I primi dati sull’efficacia dei vaccini nei confronti della variante Omicron suggeriscono che la stessa sarebbe in grado di ridurre l’efficacia dei vaccini nei confronti dell’infezione, della trasmissione, e della malattia sintomatica, soprattutto in chi ha completato il ciclo di due dosi da più di 120 giorni.

Per quanto riguarda i soggetti contagiati che abbiano precedentemente ricevuto la dose booster, o che abbiano completato il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni, la circolare del ministero della Salute stabilisce che “l’isolamento puo’ essere ridotto da 10 a 7 giorni, purche’ i medesimi siano sempre stati asintomatici, o risultino asintomatici da almeno 3 giorni e alla condizione che, al termine di tale periodo, risulti eseguito un test molecolare o antigenico con risultato negativo”. 

La terza dose riporterebbe tuttavia l’efficacia dei vaccini a livelli comparabili a quelli contro la variante Delta conferendo una buona protezione nei confronti della malattia grave”, si legge nella premessa della circolare emanata dal ministero della Salute sugli aggiornamenti delle misure di quarantena ed isolamento in seguito alla diffusione della nuova variante Omicron.

“Per tali ragioni – si puntualizza nella circolare – è opportuno promuovere la somministrazione della terza dose di richiamo (‘booster’) e differenziare le misure previste per la durata ed il termine della quarantena sia in base al tempo trascorso dal completamento del ciclo vaccinale primario che alla somministrazione della dose ‘booster'”. 

In caso di contatti stretti con persone positive al Covid “gli operatori sanitari devono eseguire tamponi su base giornaliera fino al quinto giorno dall’ultimo contatto con un soggetto contagiato“. Per i contatti a basso rischio , “qualora abbiano indossato sempre le mascherine chirurgiche o Ffp2, non è necessaria quarantena ma dovranno essere mantenute le comuni precauzioni igienico-sanitarie. Se non è stato possibile garantire l’uso della mascherina, tali contatti dovranno sottostare a sorveglianza passiva”.