Europei giovani e cadetti: Spadisti d’oro, 14 medaglie Italia

ROMA (ITALPRESS) – Nell’ultima giornata dei Campionati Europei Giovani e Cadetti di Novi Sad 2022 l’Italia serve la “settima meraviglia”: è la medaglia d’oro della squadra di spada maschile Under 17, titolo continentale numero sette di questa splendida spedizione azzurrina in Serbia. Il team formato da Jacopo Rizzi, Matteo Galassi, Giacomo Patrick Pietrobelli e Fabio Mastromarino è salito sul gradino più alto del podio al termine di una gara perfetta, dominata dall’inizio alla fine, e conclusa con il successo in finale per 45-33 contro l’Ungheria. Una prestazione impeccabile per il quartetto guidato a fondo pedana dal maestro Dago Tassinari, iniziato con il largo successo sul Belgio (45-21), poi nei quarti il 45-35 sull’Ucraina, sfida conclusa con un emozionante abbraccio tra le due squadre, prima della semifinale in cui gli azzurrini hanno battuto 45-36 la Francia e dell’apoteosi nell’assalto decisivo con la vittoria sugli ungheresi. Un gruppo “vero” quello composto da Jacopo Rizzi, al trionfo-bis dopo essersi già laureato campione europeo individuale, Matteo Galassi che porta a casa la terza medaglia da Novi Sad (dopo i due bronzi tra gli Under 20), Giacomo Patrick Pietrobelli e Fabio Mastromarino. Sono stati loro a consegnare all’Italia la 14esima medaglia di questa kermesse continentale e a far risuonare per la settima volta in dieci giorni l’Inno di Mameli alla Spens Arena.
Ai piedi del podio sono invece rimaste le squadre di fioretto maschile e sciabola femminile. Il quartetto dei fiorettisti, formato da Matteo Iacomoni, Andrea Zanardo, Mattia De Cristofaro e Francesco Spampinato, ha prima dominato la Romania (45-13) e poi vinto d’autorità e cuore contro la Germania nei quarti di finale (45-33). In semifinale è arrivato lo stop con la Gran Bretagna (29-45) a seguito del quale gli azzurrini condotti dal maestro Stefano Barrera sono tornati a tirare con grande caparbietà, giocandosi punto a punto l’assalto per il terzo e quarto posto contro la Francia, che ha visto però prevalere i transalpini per 45-42. Medaglia di bronzo sfiorata anche per la squadra delle sciabolatrici che schierava Mariella Viale, Elisabetta Borrelli, Maria Clementina Polli e Martina Giancola. L’Italia, saltato il primo turno, ha sconfitto 45-43 la Bulgaria entrando tra le “top 4”. La semifinale contro la Romania è stata però amara, con un 36-45 che ha dirottato le azzurrine, guidate dal maestro Tommaso Dentico, al match per il gradino più basso del podio contro la Francia, concluso 45-40 in favore delle transalpine. I campionati Europei Giovani e Cadetti di Novi Sad 2022 si concludono così con un bottino complessivo di 14 medaglie per l’Italia, equamente divise tra Under 20 e Under 17, categoria quest’ultima che ha però portato a casa ben 5 medaglie d’oro.
Ed è proprio il dato complessivo dei 7 titoli europei conquistati a far sì che la spedizione azzurrina in Serbia superi quella dell’ultima edizione della kermesse continentale, Porec 2020, quando le medaglie d’oro furono 4. Da Novi Sad tornano a casa come campioni d’Europa, tra gli Under 20, il fiorettista Giulio Lombardi e la squadra di fioretto maschile (Tommaso Martini, Damiano Di Veroli, Giulio Lombardi e Jacopo Bonato), e tra gli Under 17 la fiorettista Matilde Molinari, lo spadista Jacopo Rizzi, la formazione delle spadiste (Elisa Treglia, Eleonora Orso, Federica Zogno e Allegra Cristofoletto), il team delle fiorettiste (Matilde Molinari, Sofia Giordani, Beatrice Bibite e Greta Collini) e oggi appunto la squadra degli spadisti (Jacopo Rizzi, Matteo Galassi, Giacomo Patrick Pietrobelli e Fabio Mastromarino). Gli argenti sono arrivati, tra i Giovani, dalla fiorettista Irene Bertini e dalla squadra di sciabola maschile (Pietro Torre, Emanuele Nardella, Lorenzo Ottaviani e Giorgio Marciano) e tra i Cadetti con la sciabolatrice Martina Giancola. Infine le medaglie di bronzo, vinte nelle prove Under 20 dallo spadista Matteo Galassi, dalla squadra di sciabola femminile (Mariella Viale, Carlotta Fusetti, Lucia Stefanello e Manuela Spica) e dal team di spada maschile (Filippo Armaleo, Enrico Piatti, Simone Mencarelli e Matteo Galassi) e tra gli Under 17 dalla fiorettista Sofia Giordani.
Bottino ricco, ma poco tempo per celebrarlo: ora testa al Mondiale. Tra poco meno d’un mese, infatti, per Giovani e Cadetti c’è l’appuntamento iridato di Dubai.
(ITALPRESS).