Guterres: “Inorridito dalla strage razzista” di Buffalo

AGI – Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, è “inorridito” da quanto accaduto a Buffalo, dove 10 persone sono state uccise in una sparatoria che ha preso di mira la comunità nera.
“Il segretario generale – ha riferito in una nota il vice portavoce dell’Onu, Farhan Haq – è inorridito dall’uccisione a Buffalo di 10 persone in un atto vile e di estremismo razzista violento”.

L’autore, Payton Gendron, ha 18 anni ed è uno studente di Concklin, contea a circa trecento chilometri da Buffalo. Sabato sera (ora italiana) ha aperto il fuoco nel supermarket Tops Friendly, uccidendo dieci persone e ferendone tre. Il killer è stato arrestato dalla polizia.

Il ragazzo ha detto alle autorità che stava prendendo di mira la comunità nera. Lo riporta la Cnn citando un funzionario a conoscenza dell’indagine. Gendron, aggiunge la stessa fonte, avrebbe rilasciato dichiarazioni inquietanti descrivendo le sue motivazioni e lo stato d’animo dopo il suo arresto. Tali affermazioni erano chiare e piene di odio verso la comunità nera, conclude il funzionario.

Lo studente è accusato di “crimine d’odio razziale e estremismo”.