Hollywood dimentica gli scioperi

AGI – Dopo l'”annus horribilis” in cui l’industria del cinema è stata paralizzata dagli scioperi, le star si sono presentate in forze sul primo ‘red carpet’ della stagione, i Golden Globes, che hanno celebrato la loro 81esima edizione. Nell’anno di ‘Barbie’ e ‘Oppenhaimer’, i due film ‘blockbuster’ che insieme hanno incassato 2,5 miliardi di dollari, è stata una parata di star: Leonardo DiCaprio e Timothèe Chalamet, ma anche grandi nomi del mondo della musica come Bruce Springsteen e Dua Lipa – entrambi in lizza per la migliore canzone – Jennifer Lopez insieme a Ben Affleck; e anche Taylor Swift, fasciata in uno straordinario abito sirena verde smeraldo firmato Gucci (anche lei in corsa nella categoria nuova di zecca dedicata ai film di maggior successo per il film concerto ‘Taylor Swift: The Eras Tour’)

La star di ‘Chiamami col tuo nomè e ‘Wonka’ era con Kylie Jenner, a cui è legato sentimentalmente dal 2023: e i due, più volte inquadrati dalle telecamere, si sono impegnati in pubbliche dimostrazioni di affetto, evidentemente innamorati seduti nella sala da ballo del Beverly Hilton Hotel.

Per l’occasione, Chalamet ha optato per un completo nero con una giacca di paillettes nere abbaglianti, che ha indossato sopra una camicia nera button-down leggermente aperta. Kylie Jenner, che non aveva accompagnato il partner sul tappeto rosso, ha invece scelto un abito di pizzo nero trasparente.

Perfetta per la serata (anche se i premi non l’hanno ricompensata) Margot Robbie, che da quando è stato lanciato il suo ‘Barbie’ ha mostrato tutti i possibili outfit rosa della bambola più famosa di sempre; eppure per la serata è riuscita a stupire ancora con un abito Armani Privè ispirato alla Barbie Superstar del 1977, tubino rosa acceso con scollo all’americana e boa di tulle a pois. Ma è stata una parata di star.

Inarrivabile Hunter Schafer, visione eterea in Prada rosa. Spettacolare come sempre Dame Hellen Mirren in abito bicolore con cappa oversize, rosa e glicine, firmato Dolce e Gabbana. Iconico Lenny Kravitz in total black e occhiali da sole, Alexander McQueen Autunno 2023 con ritagli laterali sulle (inesistenti) maniglie dell’amore. ‘Effortless chic’ in un Balmain vintage con fiocco sbilenco Elle Fanning.

Si conferma vincente l’accoppiata Dior/Natalie Portman: l’attrice ha scelto un abito Haute Couture che ricordava le ninfee di Monet. Sobria, raffinata e bellissima Jennifer Lawrence in Dior Couture. Radiosa in Louis Vuitton Emma Stone, premiata come migliore attrice per ‘Poor Things’, la commedia di Yorgos Lanthimos, Leone d’Oro al festival di Venezia, sul risveglio sessuale di una giovane donna di eta’ vittoriana.

La cerimonia è stata anche testimone di un pezzo di storia dei Golden Globes: Lily Gladstone è diventata la prima donna indigena a vincere il premio come migliore attrice drammatica per il suo ruolo nell’epico dramma poliziesco di Martin Scorsese, ‘Killers of the Flower Moon’. L’attrice ha ricevuto una standing ovation e ha pronunciato parte del suo discorso di accettazione del premio nella lingua dei Piedi Neri.