I contrattacchi ucraini stanno allontanando i russi da Kiev

Conclusi i vertici Nato e G7 a Bruxelles, il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, promette una risposta a eventuali attacchi chimici di Mosca in Ucraina.

Gli Usa stanziano due miliardi per le armi e uno per gli aiuti umanitari. Nuove sanzioni per oltre 400 tra membri della Duma e oligarchi. Washington avverte Pechino: “Se aiuta Mosca relazioni a rischio”. Appello di Zelensky in videoconferenza: “Dateci aiuti militari senza restrizioni”.

La Russia accusa la Nato di voler continuare le ostilità. Draghi: “Pronti a inasprire sanzioni per raggiungere la pace, il pagamento del gas in rubli è violazione contrattuale”. Macron propone un piano di emergenza per la sicurezza alimentare.

Girandola di incontri per Erdogan al summit dell’Alleanza per una mediazione. Le truppe cecene di Kadyrov rivendicano la conquista di un edificio dell’amministrazione di Mariupol. Il ministero della Difesa russo ha annunciato l’apertura, da giovedi 25 marzo, di un corridoio umanitario per l’uscita sicura delle navi straniere dai porti ucraini.

“Affinché le navi straniere lascino i porti ucraini verso il mare aperto, la Federazione russa sta creando un corridoio umanitario, che sarà una corsia sicura per le navi provenienti dall’area di raccolta, situata a 20 miglia a sud-est del porto di Ilyichevsk”, ha affermato il capo del Centro nazionale per il Controllo della difesa della Federazione russa Mikhail Mizintsev.