I russi promettono un’altra tregua. Zelensky torna in video: “Non ho paura”

AGI – Nuovo video del presidente ucraino Volodomyr Zelensky, da fuori idal bunker e dal suo ufficio: “Io resto qui, non ho paura”.

La Russia ha annunciato ieri un cessate il fuoco locale in diverse città ucraine dalle 10 di oggi (le 8 in Italia) per consentire l’evacuazione dei civili attraverso corridoi umanitari. Lo riferiscono le agenzie russe citando il ministero della Difesa.

Intanto a Odessa, nel Sud dell’Ucraina, sono state Udite “3-4 forti esplosioni provenienti da Ovest”. Lo ha riferito il corrispondente della Bbc. “Ci è stato detto sono state causate dal sistema di difesa ucraino che ha abbattuto i missili russi lanciati da una delle numerose navi da guerra situate al largo della costa qui”, ha aggiunto.

Un alto ufficiale dell’esercito russo è rimasto ucciso durante i combattimenti nei pressi della città di Kharkiv, secondo quanto riferito dell’intellingence ucraina. Si tratta di Vitaly Gerasimov, maggiore generale e primo vice comandante della Quarantunesima Armata del Distretto Militare centrale della Russia. Gerasimov era un veterano che aveva preso parte alla seconda guerra in Cecenia e alle operazioni militari in Siria nonché un decorato della Crimea.

La trattativa

Il nuovo round di colloqui tra Russia e Ucraina “non è stato all’altezza delle aspettative” di Mosca. Lo ha riferito il capo negoziatore russo, Vladimir Medinsky, precisando che i negoziati continueranno.

“Le nostre aspettative dai negoziati non sono state soddisfatte. Speriamo che la prossima volta saremo in grado di fare un passo in avanti più significativo”, ha sottolineato Medinsky.

“Posso dire che siamo giunti con una grande mole di documenti scritti”, ha aggiunto Medinsky, “avevamo accordi specifici, bozze, proposte e speravamo di firmare oggi alcuni dei punti che sembrano essere stati concordati nel principio, che avremmo almeno firmato un protocollo”. “Ad ogni modo, la delegazione ucraina ha preso tutti questi documenti per poterli leggere a casa”, ha aggiunto il negoziatore russo, “non potevano firmare niente sul posto e hanno detto che ritorneremo sulla questione, probabilmente la settimana prossima”.

Sul campo

Le forze di Mosca continuano ad assediare il porto meridionale di Mariupol. La capitale Kiev rimane sotto il controllo ucraino così come Kharkiv a Est, nonostante i pesanti bombardamenti russi. Le forze russe hanno preso Kherson nel sud e hanno circondato i centri urbani della regione.

Sul campo, Kiev rimane sotto il controllo ucraino, nonostante i pesanti bombardamenti, sebbene gli osservatori occidentali abbiano indicato una lunga colonna russa di centinaia di veicoli fuori città, di stanza intorno all’aeroporto di Hostomel.