Il Comune di Venezia stanzia 870 mila euro per i profughi ucraini

VENEZIA (ITALPRESS) – La Giunta comunale di Venezia, riunitasi oggi, ha approvato, su proposta del sindaco Luigi Brugnaro, una delibera che da supporto ai profughi/rifugiati ucraini già presenti nel territorio cittadino.
“Nel giorno in cui abbiamo ascoltato l‘accorato appello del Presidente ucraino Zelensky al Parlamento italiano al quale ha risposto il Presidente del Consiglio Mario Draghi dando la piena disponibilità dell‘Italia ad accogliere e ad aiutare, anche il Comune di Venezia ha voluto dare un ulteriore segnale tangibile di concreta solidarietà – commenta Brugnaro – In totale la Giunta ha stanziato 870mila euro per sostenere i percorsi di accoglienza verso tutti quei profughi/rifugiati ucraini che stanno arrivando nel nostro territorio. Nell’alveo delle disposizioni diramate a livello nazionale, creiamo un sistema informatico per organizzare al meglio la gestione di tutti coloro che si trovano in uno stato di emergenza e offrire a loro un reale sostegno. Un sincero ringraziamento va alle tante famiglie che hanno dato la loro disponibilità all’accoglienza. Venezia, città aperta e che nella sua lunga storia ha sempre dimostrato di essere luogo di accoglienza e di integrazione, è in prima linea nella speranza che questa folle e insensata invasione possa finire quanto prima“.
La base del servizio sarà il sistema informatico attraverso il quale saranno registrate le richieste dei servizi da parte dei profughi/rifugiati ucraini. Un sistema attraverso il quale poter avere accesso ai servizi che l’Amministrazione comunale e le sue società partecipate metteranno a disposizione, in primis trasporto pubblico locale e inserimento scolastico. Nei prossimi giorni saranno fornite tutte le procedure operative.
Limitatamente all’anno scolastico 2021/2022, il Comune si farà carico delle tariffe dei servizi pubblici comunali di asilo nido, spazio cuccioli, refezione e trasporto scolastico per i minori profughi/rifugiati ucraini provenienti dall’Ucraina ed entrati in Italia dopo l’inizio delle operazioni militari russe, per una spesa stimata di 140 mila euro, accogliendo le iscrizioni nelle scuole dell’infanzia e nei servizi per l’infanzia 0-3 del Comune di Venezia prevedendo l’iscrizione anche al di fuori delle graduatorie in essere.
Verrà anche istituito uno specifico “Fondo per le accoglienze” pari a 150mila euro, al fine di imputare le spese riferite alla prima accoglienza in struttura ricettiva dei nuclei famigliari in attesa di collocazione presso le strutture regionali, prefettizie, comunali o famigliari che si renderanno disponibili, ?ed un ulteriore fondo di 200mila euro per attività di supporto ai servizi istituzionali nell’attività di inserimento dei profughi/rifugiati ucraini nelle famiglie e presso altri soggetti ospitanti che hanno manifestato disponibilità all’accoglienza e per ulteriori prossime esigenze.
La Giunta ha previsto inoltre l’ampliamento del progetto SAI per ulteriori 33 posti, già autorizzati dal Ministero, da assegnare a terzi in appalto, anche tenuto conto delle norme di cui all’Ordinanza di Protezione Civile del Presidente del Consiglio dei Ministri, n. 872 del 4 marzo 2022.
Con l’iscrizione al sistema informatico, i profughi/rifugiati ucraini potranno richiedere una carta di viaggio gratuita per il trasporto pubblico locale al fine di promuovere ed agevolare gli spostamenti per l’accesso ai servizi sanitari, alle vaccinazioni e più in generale ai servizi essenziali.
La Giunta ha previsto, inoltre, l’esenzione dall’imposta di soggiorno dei pernottamenti effettuati da profughi/rifugiati ucraini presso strutture ricettive con oneri a carico del Comune/Enti Pubblici (Stato, Regioni e/o loro emanazioni) e/o mediante ospitalità gratuità offerta da privati in proprie strutture ricettive ubicate nel territorio del Comune di Venezia.
Al fine di valorizzare la rete di solidarietà, le persone di nazionalità ucraina, anche attraverso l’attività di promozione e facilitazione dei rappresentanti delle loro comunità, potranno comunicare la propria disponibilità ad attività di volontariato finalizzata alla migliore integrazione dei profughi/rifugiati, anche attraverso un’attività di accompagnamento e mediazione linguistica a supporto ed integrazione dei servizi specialistici comunali. Infine, l’Amministrazione ha dato mandato ai settori Sport e Cultura di predisporre ed organizzare attività ed eventi che coinvolgano i giovani ucraini, in occasioni di inclusione e coinvolgimento sociale tramite lo sport e la cultura, ?e al Settore Conservazione e Valorizzazione dei Beni Immobili di reperire – di concerto con la Direzione Coesione Sociali – spazi idonei per l’attività di mediazione linguistico culturale e di aiuto alla scolarità ed all’evoluzione del minore a favore delle famiglie di profughi/rifugiati ucraini.
(ITALPRESS).