Il faccia a faccia tra Inzaghi e Allegri prima del ‘derby d’Italia’

AGI –  Massimiliano Allegri e Simone Inzaghi hanno provato, in conferenza stampa, ad abbassare i toni riguardo al big match di domenica sera tra Juventus e Inter. I due allenatori si sono complimentati a distanza provando a scaricare la tensione pre-gara sulle spalle degli avversari.  “Sappiamo di avere grandi responsabilità in tutte le partite che facciamo. Il nostro percorso è solo all’inizio. Se ripenso a gennaio abbiamo fatto cinque partite in ventidue giorni, le ultime quattro lontane da San Siro e abbiamo vinto un trofeo a cui tenevamo”, ha spiegato il tecnico dei nerazzurri analizzando il momento che stanno vivendo i suoi ragazzi. “Gennaio è stato positivo ma dobbiamo guardare avanti e domenica sera abbiamo una grandissima partita che vogliamo fare nostra”.

 

Inzaghi ha fatto il punto anche sull’infermeria, rassicurando l’ambiente: “Mancano ancora due allenamenti, a oggi i giocatori ci sono tutti tranne Cuadrado”. Successivamente ha parlato del ‘collega’: “È un allenatore che ha vinto tanto ed è esperto e pratico. Mi piace molto come tecnico. Quest’anno ho visto un’ottima Juve. Sono stati molto bravi a tenere il nostro passo, per farlo ci voleva una super squadra e loro lo sono stati“. Sul valore del match è ancora più diplomatico: “È importantissimo, non decisivo. Sarà una gara combattuta. Cercheremo di dare il massimo sapendo che affronteremo una grande squadra che viene da un percorso simile al nostro, un grandissimo percorso”. Per poi chiudere: “Tutte le partite si giocano nel migliore dei modi. La classifica è simile. Giocheremo nel nostro stadio e abbiamo grandissimo rispetto della Juve”.  

La replica

 “Abbiamo grande rispetto per l’Inter, è la squadra più forte del campionato ed è la favorita per vincere lo scudetto. Se vince domani discorso scudetto chiuso? Il calcio è pieno di imprevisti, mancano ancora tante partite, bisogna stare coi piedi per terra e sapere che ci sono momenti in cui le cose vanno bene e altri in cui ci sono delle difficoltà. È gestire questi ultimi che è la cosa più difficile”. Sul derby d’Italia spiega: “Sentiamo la necessità e la voglia di giocare una bella partita – ha aggiunto – Per il lavoro fatto quest’anno con questi meravigliosi ragazzi è un premio giocare una partita da seconda in classifica a un punto dall’Inter. Dobbiamo andare li’ per cercare di fare il massimo per portare via un risultato positivo anche se non sarà semplice. Da lunedì si volterà pagina e si penserà all’Udinese”. “Non abbiamo niente da perdere? Quando giochiamo, abbiamo sempre da perdere, che sia contro l’Inter o qualsiasi altra squadra”, ha concluso.