Il monito di Salvini: la “caccia al russo” è sbagliata

AGI – “Quando ce la si prende, in Italia e nel mondo, con gli artisti russi … Se è vero che vengono sospesi i corsi universitari su Dostoevskij, ragazzi, fermiamoci. Un conto è aiutare gli ucraini perché possano difendersi, un conto è la ‘caccia al russo’. Chi ha torto qui è chiaro: chi ha scatenato l’attacco e la Russia ha torto” ha detto Matteo Salvini che ha confermato di essere al lavoro per organizzare una missione in Ucraina. “La settimana prossima, magari, il prossimo collegamento lo faremo non dalla Camera dei deputati, ma dal territorio in conflitto”, ha affermato il segretario leghista, presentando a Palazzo Montecitorio un sondaggio sull’opinione degli italiani sulla guerra in Ucraina, “Stiamo valutando la logistica: se ritenessimo che potesse servire lo faremmo, assumendoci anche i rischi. La prossima settimana è l’8 marzo, ricordarlo a Roma ha un senso, ricordandolo su un territorio di guerra ne avrebbe un altro. Prima voglio sentire l’ambasciata: le cose vanno fatte per aiutare non complicare”, ha poi aggiunto.