Il Monza espugna lo Stirpe, 3-2 al Frosinone

AGI – Dopo gli ultimi tre giri a vuoto con avversari importanti come Milan, Fiorentina e Napoli, il Monza apre con il sorriso il nuovo anno strappando tre punti sul campo di un avversario più abbordabile, ma mai domo, come il Frosinone. Allo Stirpe finisce 3-2 per i brianzoli grazie alle reti nel primo tempo di Dany Mota e Carboni e all’autogol nella ripresa di Soule, mentre a poco servono i tentativi di rimonta gialloblu con i gol di Harroui e dello stesso Soule su rigore.

La squadra dello squalificato Palladino sale così a 25 punti in classifica, mentre gli uomini di Di Francesco rimediano la quinta sconfitta (quarta di fila) nelle ultime sei di campionato, con la parentesi dell’impresa di Coppa Italia con il Napoli che sembra ormai solo un lontano ricordo.

Dopo un avvio di gara equilibrato è la formazione ospite che al 18′ trova il lampo per sbloccare il match: Colpani mette in mezzo da destra, Carboni controlla e tocca per Dany Mota che a tu per tu con Turati non sbaglia l’1-0 brianzolo. La risposta ciociara arriva poco dopo la mezz’ora con una punizione di Harroui, bravo a inquadrare lo specchio con una soluzione di potenza ma Di Gregorio è attento e si distende salvando in corner. Sul finire di prima frazione arriva il raddoppio dei biancorossi: gli interpreti sono gli stessi del primo gol ma stavolta a ruoli invertiti, con Mota che offre a Carboni la preziosa palla che vale il 2-0.

Nella ripresa l’incredibile autogol di Soule al 55′ vale il 3-0 per il Monza e sembra poter chiudere con largo anticipo la sfida, ma appena un minuto più tardi il lampo di Harroui riaccende le speranze del Frosinone portando il punteggio sul 3-1. A un quarto d’ora dalla fine per la squadra di Di Francesco arriva anche l’episodio per rimettere tutto ancora più in discussione: D’Ambrosio stende in area Caso e procura un calcio di rigore ai padroni di casa, che Soule s’incarica di calciare e trasformare nel 3-2. Nel finale i ciociari tentano il tutto per tutto alla disperata ricerca del pareggio, ma prima del triplice fischio il risultato non cambia più.