Il Nicaragua rompe con Taiwan e riallaccia le relazioni con Pechino

AGI – Il governo del Nicaragua guidato dall’ex guerrigliero sandinista Daniel Ortega, finora alleato di Taiwan, ha reso noto che riconosce la Cina come un unico Paese. “Il governo della Repubblica di Nicaragua dichiara di riconoscere che nel mondo esiste una sola Cina”, ha annunciato. “La Repubblica popolare cinese è l’unico governo legittimo che rappresenta tutta la Cina e Taiwan è parte inalienabile del territorio cinese”.

Finora il Nicaragua era fra i Paesi che avevano riconosciuto Taiwan come Stato indipendente. “Il governo della Repubblica del Nicaragua rompe da oggi le relazioni diplomatiche con Taiwan e cessa qualsiasi contatto o relazione ufficiale”, si legge in una dichiarazione del ministro degli Esteri, Denis Moncada.

Storicamente i rapporti fra Nicaragua e Cina o Taiwan sono stati intermittenti, ma dal 1990 Managua si è schierata con l’isola che finora è stata il donatore bilaterale più importante verso il paese dell’America centrale, di cui ha finanziato una trentina di progetti in agricoltura del valore fra i 30 milioni e i 50 milioni di dollari, secondo dati del governo nicaraguense.

Il Nicaragua, uno dei tre paesi più poveri del continente americano, ha assunto la decisione di riconoscere la Cina in un momento in cui l’Organizzazione degli Stati americani sta valutando di sospenderlo per “rottura dell’ordine costituzionale” e dopo aver rinunciato ad appartenervi, decisione che entrera’ in vigore nel novembre 2023.

Delegazioni di Cina e Nicaragua si sono riunite a Tientsin, città portuale a circa 200 chilometri da Pechino, poche ore dopo che il paese centroamericano ha annunciato la rottura delle relaioni con Taiwan e il riconoscimento del principio territoriale di “una sola Cina”. L’agenzia di stampa statale Xinhua ha dato notizia dell’incontro nella citta’ del nord della Cina, senza fornire ulteriori dettagli.