Il paese in lutto per le due sorelle travolte da un treno a Riccione

AGI – Senorbì (Sud Sardegna) si stringe attorno a Vittorio Pisanu, il concittadino emigrato in Emilia e padre di Alessia e Giulia, le due ragazze di Madonna di Castenaso (Bologna), morte ieri mattina alla stazione di Riccione, travolte da un treno mentre attraversavano i binari.

Il parroco Nicola Ruggeri ha chiamato i fedeli a pregare per la famiglia Pisanu. Le due sorelle, di 15 e 17 anni, sono state investite sui binari dal del Frecciarossa partito da Pescara e diretto a Milano che stava transitando nella città romagnola a 200 chilometri orari. 

La scena per i soccorritori è stata straziante: nonostante il disperato tentativo del macchinista di rallentare, i corpi delle ragazze sono stati dilaniati dal treno nel terribile impatto e sono stati trascinati per almeno 700 metri.

Lungo i bordi dei binari gli stivali che portava in mano una delle ragazze e qualche effetto personale, ma nessun documento. Solo un cellulare danneggiato ha permesso di identificarle, dopo diverse ore.

Staziante il riconoscimento all’obitorio da parte del padre, accompagnato da due persone amiche, che poi è stato ascoltato dalla Polfer e ha riferito di aver sentito l’ultima volta le figlie sabato sera. Oltre alla Polfer sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco.

La Polizia scientifica ha eseguito i rilievi e vengono analizzati i filmati delle telecamere della stazione, comprese quelle esterne. La tragedia si è consumata poco prima delle 7 di ieri mattina. Secondo le testimonianze, le due sorelle avrebbero tentato di attraversare i binari barcollando.

Inutili le grida del barista della stazione e degli altri viaggiatori in attesa del loro treno quando hanno visto le giovani donne tentare di attraversare i binari. L’ipoesto di uno scivolamento accidentale appare improbabile, si ipotizza che una delle ragazze sia scesa sul binario e che l’altra le sia andata dietro in un incauto attraversamento per raggiungere un treno sul secondo dei due binari della stazione, dove sembra che fossero arrivate da sole.

Il traffico ferroviario è stato sospeso per alcune ore tra Rimini e Cattolica, in direzione Ancona, ed è ripreso regolarmente dalle 12.30. Una quarantina i treni coinvolti dai disagi tra ritardi, cancellazioni totali o parziali.