Il Papa è arrivato a Malta, viaggio nel segno dell’accoglienza

AGI – L’aereo con a bordo Papa Francesco è partito dall’aeroporto di Roma Fiumicino, alla volta di Malta. Comincia il 36esimo viaggio apostolico all’estero del Pontefice, nel segno dell’accoglienza, che lo porterà anche all’isola di Gozo. L’arrivo all’aeroporto Internazionale di Malta, in Luqa è previsto alle 10.

Francesco è il terzo Papa a recarsi a Malta. San Giovanni Paolo II visitò il Paese due volte, nel 1990 e nel 2001, e Benedetto XVI andò nell’isola del Mediterraneo per una visita pastorale nel 2010. Il logo del viaggio apostolico di Francesco a Malta, mostra delle mani che si indirizzano verso la Croce, provenienti da una nave in balìa delle onde. Le mani rappresentano un segno di accoglienza del cristiano verso il prossimo e l’assistenza a coloro che sono in difficolta’, abbandonati al loro destino. La barca rammenta il drammatico racconto del naufragio dell’Apostolo Paolo sull’isola di Malta e l’accoglienza riservata dai maltesi all’Apostolo e ai naufraghi.

Questa mattina, prima di lasciare Casa Santa Marta, Papa Francesco ha incontrato alcune famiglie di rifugiati dall’Ucraina ospitate dalla Comunità di Sant’Egidio, insieme all’Elemosiniere di Sua Santità, il cardinale Konrad Krajewski.

Tra loro c’è una mamma di 37 anni con due bambine, di 5 e 7 anni, arrivate in Italia da Leopoli circa 20 giorni fa. La bambina piccola ha subito un intervento cardiologico ed è sotto controllo medico a Roma. Il Pontefice ha incontrato anche due mamme, cognate, con i 4 figli, di età tra i 10 e i 17 anni: ospitati in un appartamento offerto da una signora italiana, vengono da Ternopil e sono arrivati a Roma anche loro poco più di 20 giorni fa. I minori delle due famiglie frequentano la scuola a Roma. La terza famiglia è arrivata a Roma da tre giorni, passando per la Polonia. Sono 6 persone, vengono da Kiev: madre e padre, con tre figli, di 16, 10 e 8 anni, e la nonna di 75 anni. Anche loro vivono in una casa offerta da un’italiana per l’accoglienza ai profughi. 

Nel consueto di telegramma al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, Bergoglio ha scritto: “Nel momento in cui lascio il territorio italiano per recarmi in visita pastorale a Malta, Paese di luminosa bellezza al centro del Mediterraneo, nonchè porto millenario di molteplici approdi e partenze, nella gioia di incontrare i fratelli nella fede e le persone del luogo, a Lei, signor presidente, e all’intero popolo italiano, rivolgo i più cordiali saluti, a cui unisco fervidi auguri di serenità e di pace”.