Il Papa invoca una tregua pasquale: non per ricaricare le armi ma per un vero negoziato di pace

AGI – Un nuovo scambio di prigionieri, il terzo dall’inizio dell’offensiva russa in Ucraina giunta al suo 46/mo giorno, ha portato alla liberazione di 26 fra militari e civili ucraini “su ordine del presidente Zelensky”, come ha annunciato la vicepremier Iryna Vereshchuk. Il premier britannico Boris Johnson si è impegnato a Kiev, dove ha incontrato il presidente Volodymyr Zelensky, a fornire all’Ucraina nuovi carri armati e missili. Si tratta di 120 blindati e di nuovi sistemi per colpire le navi; già ieri, il Regno Unito aveva annunciato la fornitura di missili antiaereo e anticarro, oltre a droni per attacchi di precisione.

L’operatore nucleare ucraino ha lanciato un allarme sull’aumento delle radiazioni nell’area intorno all’ex centrale nucleare di Chernobyl in cui le truppe russe, prima di ritirarsi, hanno scavato il terreno per realizzare trincee e costruzioni difensive.

Cinque civili sono stati uccisi e altri 5 feriti dai bombardamenti russi su due città della regione del Donetsk. Il dato e’ stato fornito su Telegram dal governatore Pavlo Kyrylenko. Quattro delle vittime sono morte a Vugledar, la quinta a Novomikhaylovka.

 

The Ukrainians have the courage of a lion.

President @ZelenskyyUa has given the roar of that lion.

The UK stands unwaveringly with the people of Ukraine.

Slava Ukraini pic.twitter.com/u6vGYqmK4V

— Boris Johnson (@BorisJohnson)
April 9, 2022