Incendio Malagrotta, Gualtieri “Non superati limiti inquinamento”

ROMA (ITALPRESS) – “La nostra prima preoccupazione riguarda la salute dei cittadini, con l’Asp territoriale abbiamo chiesto ad Arpa di installare centraline per misurare la qualità dell’aria. I risultati finali arriveranno entro 48 ore, ma pochi minuti fa Arpa ha fornito i primi dati nell’arco di 2 chilometri e mezzo. Fortunatamente al momento non si indica alcun superamento dei limiti di legge”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, nella sua relazione all’Assemblea Capitolina sull’incendio dell’ex discarica di Malagrotta. “Avremo tutti i dati completi entro 48 ore. In ogni caso, nella notte ho emanato un’ordinanza in via precauzionale – ha ricordato il primo cittadino della Capitale – manterremo alta la guardia e adotteremo le nostre disposizioni in seguito ai dati inviati dall’Arpa”. Per il primo cittadino: “Sono ore difficili per la città, è doveroso parlare all’Assemblea Capitolina e informarla tempestivamente della situazione che si è determinata dopo l’incendio divampato ieri a Malagrotta. Sono reduce da un sopralluogo, ho potuto constatare di persona la portata rilevante. Ho trovato sul posto Vigili del Fuoco e Prefetto, li ringrazio per il loro impegno grazie al quale le fiamme sono ora sotto controllo. Le operazioni di spegnimento sono ancora in corso, per la completa messa in sicurezza ci vorrà qualche giorno. Le fiamme hanno interessato un capannone che conteneva rifiuti lavorati, poi il vecchio rigassificatore in disuso, quindi il più grande Tmb – ha spiegato – gli impianti interessati dall’incendio sono della società E. Giovi e dal 2018 sono in regime di amministrazione giudiziaria. Ho parlato con il procuratore Lo Voi che mi ha assicurato il massimo impegno per capire le origini di quanto accaduto – ha concluso Gualtieri – fin da ieri la Procura è sul posto per analizzare le possibili cause di questa situazione”. Per Gualtieri: “E’ evidente che quanto accaduto costituisca un colpo per la città e per il sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti, i due Tmb trattavano quota importante di rifiuti della nostra città. E’ l’ennesimo incidente e rende ancora più evidente quel che diciamo da tempo, che è assolutamente fondamentale e indispensabile superare l’insufficienza di impianti e precarietà degli sbocchi, bisogna dotare Roma di una moderna rete di impianti adeguata a quella delle altre grandi città italiane ed europee. Siamo determinati nel dotare Roma di impianti di cui ha bisogno, tra cui un termovalorizzatore di nuova generazione”. “Il Tmb 1 è indenne e contiamo di farlo tornare a regime appena messa in sicurezza l’area. Siamo in contatto con l’amministratore giudiziario, stiamo lavorando per assicurare quanto prima la ripartenza dell’attività del Tmb 1 non oggetto dell’incendio in quanto distante – ha precisato Gualtieri – il Tmb 2 purtroppo ha invece subito danni strutturali che lo rendono per il momento inutilizzabile. Cerchiamo ora nuove soluzioni per il trattamento di 5.400 tonnellate di rifiuti e, finchè non riaprirà il Tmb 1, anche delle altre 4.000 tonnellate”. Gualtieri dice “no” alle strumentalizzazioni. “Voglio fare un invito alla coesione e alla collaborazione istituzionale tra tutte le forze politiche della città in un momento delicato come questo, per cui il mio appello è di evitare le polemiche strumentali”. “Non posso escludere – ha aggiunto – l’esercizio dei poteri straordinari di commissario che il Governo mi ha conferito per emanare ordinanze allo scopo di far fronte all’emergenza nel modo più efficace possibile” (ITALPRESS).

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