“Io, giovane volontario ucraino, pronto alla morte per far crollare l’impero russo”

AGI – “Sono pronto a combattere. Naturalmente ho paura di perdere la vita ma voglio e vogliamo la morte dell’impero, del nostro più antico e unico nemico. Vogliamo che finisca una volta per tutte”.

Mykyta ha 37 anni, di lavoro fa l’analista finanziario ed è uno dei tanti giovani volontari ucraini determinati a prendere le armi, come dimostrano i video che circolano in queste ore sul loro addestramento.

Contattato dall’AGI tramite l’associazione Italia- Ucraina Maidan, Mikyta, “la versione ucraina di Nikita”, dice, racconta di trovarsi a Leopoli, la sua città natale, vicina al confine con la Polonia, e di essere uno dei cittadini che ha deciso di aiutare il suo Paese fino a mettere a rischio la propria vita. 

“Sappiano come proteggere le persone e i rifugiati”

“La guerra russo-ucraina è iniziata 8 anni fa, durante questo periodo noi siamo diventati più forti e determinati. In questo momento la maggior parte degli ucraini civili possiede delle armi ed è in grado di combattere col nemico. Leopoli è calma e pronta a difendersi. Tutti possono unirsi all’Esercito per acquisire le conoscenze e combattere, quando sarà necessario».

Il volontario dice di sapere quali sono i rischi ma anche come fronteggiarli: “Sappiamo che i rischi possono venire da azioni di terrorismo e saccheggi. Chi ha le armi è pronto alla collaborazione con la polizia per proteggere la gente del posto e i rifugiati”.

“Il mio aiuto alle unità di prima linea”

Al momento, spiega, la situazione a Leopoli è “tranquilla”. “Ci sono cibo e benzina per la popolazione” assicura.

Mykyta spiega di avere dei compiti ben precisi: “Stiamo raccogliendo tutto ciò che è necessario per bisogni delle unità in prima linea. Tra i bisogni ci sono anche  il potenziamento dell’intelligence aerea e gli strumenti per garantire la visione notturna”.