Kiev e l’avanzata russa: “Feroci combattimenti nel Donbass, ci serve l’artiglieria”

AGI –  Il presidente ucraino Volodymir Zelensky ha definito “molto feroci” i combattimenti nel Donbas con l’esercito russo che accusa di voler distruggere tutte le città della regione orientale ucraina.

“I combattimenti molto feroci continuano nel Donbas. Ripeto questi nomi ogni giorno: Severodonetsk, Lysychansk, Bajmut, Sloviansk, molti, molti altri”, ha detto Zelenzky nel suo consueto punto serale sulla giornata di guerra.

Il leader ha parlato della “rovina di città un tempo felici” e dei “crateri lasciati dalle esplosioni: questo e’ tutto cio’ che la Russia può dare ai suoi vicini, all’Europa e al mondo”. Ha aggiunto che le truppe ucraine stanno facendo tutto il possibile per fermare l’offensiva degli occupanti e ribadito la richiesta di armi pesanti e artiglieria moderna ai Paesi che supportano Kiev.

Il governatore della regione di Lugansk (una delle due regioni del Donbass), Serhi Haidai, ha annunciato che l’esercito ucraino ha distrutto una base del gruppo privato russo Wagner nella città occupata di Kadyivka; ha aggiunto che è sopravvissuto un solo mercenario ma non ha specificato il numero dei morti.

L’aviazione ucraina ha effettuato nuovi attacchi sulle posizioni russe a Kherson, la regione caduta in mano alle forze di Mosca nelle primi fasi dell’invasione. Lo riferisce lo stato maggiore ucraino. 

L’intelligence militare ucraina ritiene che la Russia possa continuare la guerra ancora per un altro anno ai ritmi attuali. “I vertici del Cremlino probabilmente cercheranno di congelare la guerra per un po’ per convincere l’Occidente a revocare le sanzioni, ma poi continuera’ l’aggressione”, ha scritto via Telegram. “Le risorse economiche della Russia consentiranno a Mosca di continuare la guerra al ritmo attuale per un altro anno”.