La conferma di Hamas: “Siamo vicini a un accordo per una tregua”

AGI – “Siamo vicini a raggiungere un accordo per una tregua” con Israele. Lo ha dichiarato il leader di Hamas, Ismail Haniyeh, con un messaggio su Telegram. “Il movimento ha dato la sua risposta ai fratelli del Qatar e ai mediatori“, ha proseguito e specificato nel suo post. Non sono stati forniti ulteriori dettagli relativi al potenziale accordo.

I dettagli dell’accordo tra Hamas e Israele saranno annunciati dal Qatar “entro poche ore” ha poi confermato Izzat al-Rishq, ad Al-Jazeera. 

Come già circolato nelle ultime ore, il funzionario di Hamas ha confermato che l’intesa prevederà il rilascio di donne e bambini israeliani in ostaggio in cambio della liberazione di bambini e donne palestinesi tenuti nelle prigioni israeliane, oltre a una pausa dei combattimenti “di diversi giorni” e l’ingresso di aiuti a Gaza.

Al-Rishq ha anche accusato Israele di cercare di dettare i termini dei negoziati mentre continua ad attaccare Gaza per “spezzare la resistenza. Questo non accadrà”, ha detto, aggiungendo che “l’accordo sarà accettabile per i leader del braccio armato (di Hamas)”.

Oms: “Evacuiamo tre ospedali”

L’Organizzazione mondiale della Sanità sta lavorando per evacuare tre ospedali nella striscia di Gaza. Lo riferisce il rappresentante dell’Oms, Richard Peeperkorn, ai microfoni di Nbc News spiegando di “non essere qui per evacuare pazienti o personale ospedaliero ma per rafforzare e costruire gli ospedali“.

Tuttavia, “su richiesta di medici e pazienti spaventati e disperati, stiamo facilitando l’evacuazione di almeno tre ospedali in difficolta’ nel Nord di Gaza (Al-Shifa, Al-Alhi e l’Ospedale indonesiano) e l’intera operazione potrebbe durare settimane”, aggiunge Peeperkorn.

L’evacuazione di Al-Shifa è iniziata nel fine settimana, con il trasferimento di 33 bambini nati prematuri. L’Oms sta lavorando con la Mezzaluna Rossa Palestinese e altre organizzazioni per evacuare i restanti 250 pazienti e 25 membri del personale.

Continuano gli scontri

Pesanti combattimenti sono scoppiati nella notte intorno all’ospedale indonesiano a Nord di Gaza. Le notizie degli scontri arrivano dopo settimane di attenzione verso la principale struttura ospedaliera di Gaza, quella di Al-Shifa, dove centinaia di pazienti e membri del personale rimangono intrappolati. Più di 30 bambini sono stati evacuati ieri da Al-Shifa e adesso si trovano in ospedali egiziani per essere curati.