La Croazia batte l’Italia ed è campione del mondo di Pallanuoto

AGI –  È mancata solo la ciliegina sulla torta ma il Settebello ai Mondiali andati di scena a due passi dalle acque del Golfo Persico e ad altrettanti dal Deserto Arabico, ha conquistato la quarta medaglia d’argento della storia iridata e il pass per le Olimpiadi di Parigi. L’Italia della pallanuoto maschile ha perso 14 a 13 ai tiri dei rigori dalla Croazia al terzo oro iridato dopo quelli del 2007 e 2017. Per la seconda volta in meno di due anni (Budapest 2022) gli azzurri hanno perso la finale iridata dai cinque metri.

 

La finale andata di scena nella vasca dell’Aspire Dome di Doha in Qatar alla quale hanno assistito circa mille spettatori è stata molto emozionate e combattuta con gli italiani raggiunti sull’11 a 11 a soli cinque dal termine del quarto ed ultimo periodo. Il pareggio di Buric è stato siglato dopo la rete del vantaggio di Andrea Fondelli realizzata a cento secondi dal termine. Per Fondelli in totale cinque goal (tre rigori), doppietta per capitan Francesco Di Fulvio e Nicholas Presciutti, e reti di Luca Marziali e Francesco Condemi. Molto buona la prestazione del portiere italiano Marco Del Lungo che è stato nominato miglior giocatore del mondiale nel suo ruolo. Ai penalty gli azzurri dopo aver segnato con Fondelli e Presciutti, hanno sbagliato con Gonzalo Echenique (traversa) e Di Fulvio (parata).

 

L’argento conquistato oggi è la nona medaglia iridata azzurra di sempre (quattro ori/1978, 1994, 2011 e 2019, quattro argenti/1986, 2003 e 2022 ed un bronzo/1975). Per i ragazzi del commissario tecnico Sandro Campagna qualche lacrima sul bordo vasca ma resta comunque la soddisfazione di essere arrivati fino all’atto finale e per aver ottenuto l’obiettivo minimo della spedizione in Qatar, ovvero il pass per le Olimpiadi di Parigi 2024. “Non posso rimproverare nulla ai ragazzi, hanno fatto non soltanto una grandissima finale ma un mondiale strepitoso. Siamo cresciuti durante il torneo, durante la stagione – ha detto il ct Campagna -. All’ultima azione hanno giocato con il portiere avanti, abbiamo sbagliato perché abbiamo giocato tre e tre, dovevamo giocare quattro e due e fare più densità sul tiro da fuori. Rimane il rammarico di aver perso a cinque secondi. La squadra c’è’ per conquistare qualcosa di prestigioso alle Olimpiadi”.

 

Nel percorso fino alla finale odierna, il Settebello è stato sconfitto solo una volta, ai rigori contro l’Ungheria campione in carica dopo essere stato in vantaggio di due reti. Per gli azzurri, messa al sicura la partecipazione olimpica agli ottavi di finale contro gli Stati Uniti, bella la vittoria ai quarti sui vicecampioni della Grecia, e superlativa quella sui campioni d’Europa della Spagna in semifinale. Oggi gli spagnoli hanno conquistato il bronzo in virtù del successo sulla Francia per 14 a 10. L’Italia della pallanuoto maschile lancia già il guanto di sfida per la rivincita: nel 2025 il Mondiale di disputerà a Singapore. Nel 2027 torneo iridato a Budapest in Ungheria e nel 2029 a Pechino in Cina.