La denuncia di Kiev: “11 bus vuoti per accogliere i rifugiati sequestrati dai russi”

AGI – Una colonna di undici pullman, vuoti, diretti a Mariupol per raccogliere rifugiati ucraini, è stata bloccata e sequestrata dai soldati russi. Lo riporta la Cnn che cita fonti governative ucraine.

I russi hanno preso i bus, assieme agli autisti e al personale d’emergenza, e li hanno portati in una località al momento sconosciuta.

La vice primo ministro ucraina, Iryna Vereschchuk, ha detto che i pullman sono stati bloccati a un checkpoint fuori Mangush, a una quindicina di chilometri a ovest di Mariupol.

La città è da settimane al centro di bombardamenti russi.

Almeno centomila persone, ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky, risultano senza acqua e senza possibilità di accedere ai medicinali. 

“Dipendenti del servizio di emergenza statale e autisti di autobus sono stati fatti prigionieri. Stiamo facendo di tutto per liberare la nostra gente e sbloccare il movimento di merci umanitarie”, ha affermato Zelensky nel suo ultimo discorso su Telegram secondo quanto riporta The Guardian.

“Nonostante tutte le difficoltà, abbiamo salvato 7.026 persone da Mariupol. Domani continueremo questo importante lavoro. I nostri rappresentanti stanno cercando di organizzare corridoi umanitari nelle regioni di Kiev, Kharkiv, Zaporizhia e Luhansk”.