La Nato accusa i russi: hanno usato bombe a grappolo, indaghiamo

AGI – I prossimi colloqui tra Ucraina e Russia per cercare una soluzione alla crisi si terranno in Bielorussia, già all’inizio della prossima settimana. Le delegazioni, che si sono incontrate nell’area di Brest, al confine polacco, hanno infatti deciso di continuare i negoziati, con un terzo round, il prima possibile pur trovando un’intesa sui corridoi umanitari. Le opinioni tra le parti sull’esito restano discordanti. Per Mosca sono stati “fatti progressi”. Delusa Kiev: “Non abbiamo avuto i risultati attesi”.

Nel frattempo, però, Putin non si ferma: “Distruggeremo l’anti-russia creata dall’occidente”, ha minacciato. Poi, parlando ai membri del Consiglio di Sicurezza a Mosca ha aggiunto: “Siamo in guerra con neonazisti. Le forze ucraine usano civili come scudi umani. L’operazione procede secondo i piani”.