La storia di Hussein, il bambino profugo che legge tra la spazzatura

AGI – Lo sguardo fitto sulle pagine di un libro, seduto sul bordo di un cassonetto pieno d’immondizia, gli abiti sbrindellati di lui piccolo lettore che al momento è il lettore più famoso del mondo. Perché l’immagine che lo ritrae, scattata dall’ingegnere libanese Rodrigues Mghames, ha fatto il giro del web, come accade ogni volta che la realtà sorpassa la retorica.

Perché il bambino, che ha 10 anni e si chiama Hussein, è un profugo siriano e sta insegnando con pura inconsapevolezza la speranza e l’intimità, la compagnia e la forza che può offrire un libro in qualsiasi circostanza sotto qualsiasi latitudine.

#Sharjah: Photographer Rodrigues Mghames honoured for sharing Hussein’s story.https://t.co/OmUHkaFn7a

— Khaleej Times (@khaleejtimes)
February 9, 2022

L’ingegner Rodrigues Mghhames non è un fotografo, è solo uno che fotografa e poi posta su Instagram un po’ come tutti quanti, e il suo scatto non è studiato ma frutto del caso: esce dall’ufficio e vede questa scena del bambino assorto a leggere come se stesse a un banco di scuola, nel suo letto, in una biblioteca e non con i polpacci affondati tra i sacchi della spazzatura.

La sete di conoscere, la voglia di evasione, fanno dimenticare l’immondizia, la puzza, la fame, la morte. Questo è da secoli il mestiere di coppia di libri e lettori. Hussein raccatta plastica e rottami tutti i giorni per portare qualche soldo alla famiglia ma quel giorno, mentre fruga in un cassonetto, trova il volume e chi è lettore lo sa, a quel punto ti fermi, apri, lo scorri e se ti prende stai.

Lieto fine? Sì: da foto nasce cosa sicché Xposure, il Festival internazionale di fotografia degli Emirati Arabi Uniti, giunto alla sesta edizione all’Expo Center di Sharjah, ha annunciato che paghera’ l’istruzione di Hussein assieme all’organizzazione umanitaria The Big Heart Foundation.